I temi dell'allestimento contemporaneo : il comfort del visitatore nel museo Egizio di Torino
Magda Mercanile, Chiara Ravazzani
I temi dell'allestimento contemporaneo : il comfort del visitatore nel museo Egizio di Torino.
Rel. Valeria Minucciani. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
La nostra tesi è partita dallo studio del Museo Egizio di Torino sotto diversi aspetti per arrivare a piccoli interventi progettuali volti a sopperire alle carenze in materia di comfort. La nascita della Fondazione Museo delle Antichità Egizie e le trasformazioni in corso sono stati il punto di avvio della nostra analisi, che ha toccato temi quali la comunicazione e il marketing tramite il confronto con altri musei europei e d'oltre oceano; tale analisi ha evidenziato la palese obsolescenza dell'apparato funzionale e di comunicazione e la carenza di comfort del visitatore all'interno della sede museale.
I cambiamenti già in atto al museo e quelli che avverranno nel futuro prossimo (come ad esempio lo spostamento a Palazzo Reale della Galleria Sabauda), ci hanno portato a considerare nel nostro lavoro solo marginalmente gli aspetti riguardanti gli allestimenti delle sale.
Nella prima parte, partendo dallo studio dei cambiamenti storici che nel corso di tre secoli hanno segnato l'edificio e le collezioni, abbiamo preso in esame alcune caratteristiche inerenti l'apparato museale dell'Egizio di Torino e le abbiamo messe a confronto con le stesse presenti in altri musei egizi o che ospitano importanti collezioni egizie.
I musei presi a confronto sono stati scelti sulla base dell'importanza e del numero di pezzi della loro collezione egizia: il Museo Egizio di Torino è in grado di competere con il British Museum di Londra, il Museo del Louvre a Parigi, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Museum of Fine Arts di Boston e l'Agyptisches Museum di Berlino, secondi solo al Museo Egizio del Cairo. Nella seconda parte abbiamo focalizzato la nostra attenzione sui temi del marketing e della comunicazione svolgendo anche un lavoro di ricerca sul pubblico, che è approdato all'elaborazione di un eventuale questionario mirato a far emergere le necessità dei visitatori in materia di comunicazione e comfort.
Nell'ultima parte, dopo aver individuato i punti critici all'interno del percorso museale, abbiamo provato ad attenuare il senso di disorientamento e ad individuare delle aree all'interno della struttura che, con piccoli interventi, potessero rispondere alle più urgenti necessità di sosta e ristoro del visitatore. Nell'attesa di cambiamenti più profondi legati all'ampliamento degli spazi, il museo deve comunque garantire un livello minimo di comfort, requisito importante per un'istituzione di tale calibro ed attualmente non soddisfatto; per questo motivo abbiamo proposto soluzioni puntuali e temporanee volte a migliorare l'esperienza di visita.
Relatori
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