Il conservatorio di musica «Giuseppe Verdi» di Torino
Franca Sperone
Il conservatorio di musica «Giuseppe Verdi» di Torino.
Rel. Giovanni Maria Lupo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2007
Abstract
Il presente lavoro ha per oggetto l'edificio e il contesto urbano del Liceo Musicale «Giuseppe Verdi», successivamente diventato il Conservatorio di musica «Giuseppe Verdi» di Torino.
La storia dell' attuale Conservatorio ha attraversato diverse fasi, le principali tra queste sono la fondazione del Liceo Musicale della Città nel 1866, il suo pareggiamento nel 1925 e la sua trasformazione in Conservatorio nel 1936. A questa movimentata vicenda corrisponde un susseguirsi di diverse sedi, in grado di ospitare il numero crescente degli allievi e di rispondere alle necessita didattiche e di documentazione dell'Istituzione.
Si e cercato di ripercorrere e di ricostruire nei dettagli i vari passaggi, le scelte, le decisioni che hanno condotto alla realizzazione dell' edificio del Conservatorio in piazza Bodoni, sul luogo dove precedentemente sorgeva il mercato dei commestibili. Come e emerso nel lavoro, la scelta dell'ubicazione e stata a lungo soppesata e discussa. D'altra parte il Conservatorio doveva essere un edificio significativo, e doveva inserirsi degnamente nel contesto urbano circostante.
In questo lavoro si fornisce anche una sommaria ricostruzione della storia del Liceo musicale, che poi diventerà Conservatorio Statale «Giuseppe Verdi», in quanto Istituzione rappresentativa della Città di Torino, considerata nel contesto sociale e culturale cittadino. Si tratta quindi della fortuna di questa scuola, del suo statuto, delle vicissitudini incontrate, del numero di utenti, dei suoi trasferimenti di sede, delle sue caratteristiche specifiche e dell'offerta formativa e culturale che di volta in volta ha proposto. Questi dati naturalmente sono mutati con il tempo e hanno motivato, all'inizio degli anni Venti del secolo scorso, la costruzione della nuova sede in piazza Bodoni. L' edificio, appositamente costruito, doveva rispondere a esigenze precise, in quanto il Conservatorio di musica non era soltanto luogo di formazione di giovani musicisti, ma anche luogo di diffusione della cultura musicale a Torino (per cui fu necessaria la costruzione della pregevole sala da concerto) e di documentazione (per cui assume importanza la biblioteca musicale e la discoteca, che solo recentemente troverà una sistemazione adeguata alle esigenze degli studiosi).
Nel 1924 una de libera decreta lo stanziamento di fondi per costruire un nuovo edificio adibito a Liceo musicale denominato "Giuseppe Verdi" con annesso salone per concerti e conferenze. Il Liceo musicale si doveva localizzare in piazza Bodoni, nell'area occupata dal mercato coperto, che era destinato alla demolizione e allo spostamento in altre località, e dal sottostante pubblico lavatoio. In tale area si chiedeva di costruire un apposito fabbricato a tre piani fuori terra, per un Liceo musicale, che doveva contenere alcuni locali accessori, come direzione, segreteria, biblioteca, deposito strumenti e alloggio per il custode. L' edificio doveva essere ultimato nel termine di circa due anni.
In questo lavoro si e inoltre posta particolare attenzione alla vicenda della formazione e della trasformazione del tessuto urbano in cui si situa piazza Bodoni. Abbiamo seguito la vicenda a partire dall'abbattimento dei baluardi secenteschi, alla costruzione e poi allo smantellamento del Giardino dei Ripari e alla lottizzazione dei terreni, fino alla costruzione degli edifici che attualmente si affacciano sulla piazza. Il quartiere era caratterizzato da costruzioni di impianto razionale e di particolare decoro, cui l'edificio del Conservatorio seppe adeguarsi. Oggi possiamo affermare che l'edificio del Conservatorio si inserisce perfettamente nel tessuto di piazza Bodoni.
Relatori
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