Germagnano:parco Console nel paesaggio delle ville. Analisi del sistema e proposte di conservazione
Alessio Monetti
Germagnano:parco Console nel paesaggio delle ville. Analisi del sistema e proposte di conservazione.
Rel. Maria Grazia Giusti. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Con quest'opera si è voluto approntare un progetto di restauro e rifunzionalizzazione del parco Console in Germagnano (Torino) che si confrontasse non solo con le problematiche proprie dell'area d'intervento, ma anche con il territorio circostante delle Valli di Lanzo, in cui sono numerosi gli esempi di architetture tra fine Ottocento e primo Novecento legate alla villeggiatura.
Il punto di partenza è stata l'analisi della storiografia delle Valli e di Germagnano, che ha permesso di avere dei riferimenti per i successivi progetto di restauro e catalogazione delle ville e delle attrezzature per la villeggiatura del territorio considerato. Tale catalogazione si è basata sul modello "Guarirui" predisposto dalla Regione Piemonte e modificato in base alle nostre esigenze.
Per creare le carte di base che sarebbero servile da supporto a! progetto di restauro e a quello di rifùnzionalizzazione, si sono fatte numerose campagne fotografiche e un rilievo dell'area oggetto d'intervento con l'uso di strumenti elettronici (teodolite) e di strumenti manuali quali rotelle metriche, metri rigidi e livelle a bolla per le misurazioni di dettaglio.
Attraverso la redazione delle cane tematiche in cui si sono analizzati i vari aspetti materici e funzionali del parco (assi viari, sistema idraulico, sistema del verde, ecc.) si è stilato il progetto di restauro aderente ai principi di rispetto dell'opera, rimuovibilità e non falsificazione propri delle carte del restauro dì Venenzia e di Firenze.
Il progetto di rifunzionalizzazione, necessario per garantire nel tempo la conservazione, attraverso un'utilizzazione compatibile e un'accurata e continuativa manutenzione per permettere la trasmissione dell'opera, ha conservato integralmente le opere originarie storicamente accertate e ha inserito quelle nuove necessarie ad una. fruizione pubblica, quali aree gioco e sportive, servizi igienici, ecc., avendo cura di armonizzarle senza mimetizzarle con le preesistenze.
Si è poi cercato di ricucire gli strappi creati dogli interventi edilizi degli ultimi quarant'anni creando percorsi e assi visivi che legassero nuovamente le varie parti del parco e riqualificando l'area trasformata prima in orto e poi in spianata in ghiaia.
Per rendere evidente il legame che unisce il parco al territorio e per illustrare la sua storia e i suoi restauri, si è inserito all'interno della serra restaurata e rifunzionalizzata una mostra permanente sui parchi e i giardini delle Valli di Lanzo e sulla storia e i lavori del parco.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
