Il mercato immobiliare in Portogallo e a Lisbona. La questione del realojamento tra fattibilità economica e sostenibilità sociale
Maria Elena Marchionatti
Il mercato immobiliare in Portogallo e a Lisbona. La questione del realojamento tra fattibilità economica e sostenibilità sociale.
Rel. Ferruccio Zorzi, Luca Davico. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura (Progettazione Urbana E Territoriale), 2006
Abstract
Lo studio sviluppato è riconducibile ad un'area di interpretazione socio-economica della città di Lisbona e si articola attorno al tema della questione dell'abitazione a Lisbona e in Portogallo.
Considerando una delle questioni più serie che la città si trova ad affrontare da tempo e che ha effetti perversi sulla sua sostenibilità, si è considerata fondamentale la comprensione dei fenomeni contemporanei inerenti la residenzialità, l'abitazione, gli spazi di vita visti in termini di abitare nelle diverse scale e direzioni, ed evidentemente le categorie di valore che a queste stanno legate, normalmente in termini di settore immobiliare, dei suoi mercati e delle forme di attuazione e regolazione.
Il percorso di tesi nasce da un'esperienza di studio a Lisbona nell'ambito del Programma Erasmus, nel corso del quale si sono sviluppate alcune sensibilità inerenti la condizione di diffuse parti della città.
Negli ultimi venti anni hanno infatti preso vita iniziative importanti volte allo sradicamento delle macchie di baracche esistenti e sedimentatesi nel tempo per via di svariate congiunture economiche, storiche e politiche.
Sono state attuati interventi di demolizione e ricostruzione di intere parti della città, nell'ambito di un Programma specifico, il PER, o Programma Especial de Realojamento, uno strumento di trasformazione urbanistica dal forte impatto socio-economico.
Letteralmente col termine portoghese realojamento si vuole intendere il "ri-alloggiamento", ovvero il processo di trasferimento, o rehousing, della popolazione residente in un dato sito, che si mette in atto quando risulta necessario per motivi di ordine igienico, strutturale, sociale, urbanistico.
Le case o gli interi quartieri di origine vengono normalmente distrutti, ricostruiti in aree della città più idonee e dotati degli standard necessari permettendo, in questa maniera, una reale opportunità di miglioramento della qualità di vita delle persone e riqualificando, simultaneamente, lo spazio fisico della città.
Ma è fondamentale riconoscere che un atto di realojamento non si può e non si deve esaurire in sé stesso, esigendo una pianificazione globale, che si proietta nel futuro, intervenendo socialmente e urbanisticamente nel territorio.
Alla luce dell'esperienza vissuta, lo studio svolto parte dalla struttura fisica e sociale della città di Lisbona, si estende cercando di comprendere il sistema territoriale ed economico in cui è inserita, analizza i processi storici ed economici alla base delle trasformazioni, esamina il funzionamento del mercato immobiliare e la complessa ricerca dell'equilibrio, in un discorso sempre a cavallo tra le reti locali e i sistemi sovralocali, per poi affrontare il tema della soddisfazione residenziale delle famiglie rialloggiate e comprendere la strategia per la buona riuscita di tali interventi.
La consulta dei dati statistici e delle fonti bibliografiche reperibili in sito, la visita ai quartieri "sociali", lo studio sociologico e le interviste, ma soprattutto l'esperienza diretta, hanno reso possibile la realizzazione di questo studio e la comprensione di una realtà tanto vicina ma per molti versi estremamente diversa e interessante.
Relatori
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