Michela Airoldi
Riutilizzo dei fanghi di segagione nelle malte cementizie a resistenza controllata CLSM = Reuse of sawing sludge in the controller low-strength materials CLSM.
Rel. Paola Marini, Lorena Zichella, Pier Paolo Riviera, Eldho Choorackal Avirachan. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Ingegneria Per L'Ambiente E Il Territorio, 2018
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Abstract
Lo scopo del seguente elaborato è quello di verificare il possibile recupero dei fanghi di segagione per il confezionamento di una malta cementizia a resistenza controllata (abbreviato in seguito con CLSM) che verrà impiegata come sottofondo stradale nel secondo canale del traforo del Frejus. I fanghi utilizzati in questo studio provengono da due stabilimenti situati nel territorio del Verbano, e presentano proprietà sia fisiche che chimiche diverse perché sono stati ottenuti mediante operazioni di taglio e blocchi di pietra madre differenti. I due campioni di fango saranno denominati nell’elaborato come M e G. Nella prima parte dello studio sono state spiegate le prove che hanno permesso di caratterizzare i due campioni di fango con i relativi risultati: analisi granulometrica; contenuto di metalli pesanti mediante separazione magnetica in torbida e verifica con magnete permanente con scala Ghiotti; contenuto in quarzo con analisi d’immagine sulla frazione amagnetica mediante microscopio elettronico e macroscopio ottico; densità specifica con “Le Chatelier Flak”; test di cessione; analisi chimiche.
I due fanghi campione sono stati utilizzati nelle loro forma tal quale, per la composizione di quattro miscele cementizie a resistenza controllata (CLSM) che differiscono a due a due per tipologia di fango e contenuto in cemento 50-100 Kg/m3
Relatori
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