La chiesa di Santa Maria Assunta di Celle in Valle di Susa:(CR) rilievo e analisi stratigrafica
Marco Olivetti, Stefano Prati
La chiesa di Santa Maria Assunta di Celle in Valle di Susa:(CR) rilievo e analisi stratigrafica.
Rel. Carlo Mario Tosco, Daniela Miron. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
L'obiettivo che si propone questa tesi è principalmente quello di effettuare un'indagine storico-architettonica sull'evoluzione delle fasi costruttive della chiesa di Santa Maria Assunta presso Celle.
Il lavoro svolto per raggiungere questo obiettivo si articola su tre livelli, posti in opera attraverso un lavoro cronologico preciso: rilievo, indagine storico-archivistica e analisi stratigrafica. Affiancare tre metodologie d'indagine differenti ha permesso di ottenere risultati più precisi e attendibili.
In particolare per quanto riguarda l'analisi stratigrafica si può considerare uno studio sperimentale poiché, generalmente impiegato in archeologia e geologia, viene applicato da poco tempo anche nel campo dell' architettura di interesse storico. La studio strati grafico degli elevati si basa sulla lettura di singole unità edilizie e delle relazioni che intercorrono tra le parti appartenenti al manufatto architettonico, con l'obiettivo di individuare, datare e isolare ogni singolo intervento effettuato su di esso.
La tesi segue un percorso che rispecchia realisticamente la cronologia del lavoro svolto, in quanto, salvo piccole eccezioni, ogni parte è stata necessaria per poter svolgere al meglio quella successiva; le tavole che accompagnano la tesi sono necessarie per una descrizione più completa del lavoro svolto e per riprodurre con una scala più appropriata il livello di dettaglio raggiunto tramite il rilievo.
Il primo argomento trattato riguarda uno studio sul territorio del paese di Celle e il rapporto della chiesa con il suo immediato spazio circostante. Si è cercato di porre particolare attenzione al costruito e alle vie di comunicazione; il materiale cartaceo di base a questo lavoro è stato reperito
negli archivi Storico e di Stato e le planimetrie hanno permesso di avere un quadro completo del costruito e delle vie di comunicazione risalenti a differenti periodi storici.
Successivamente si è passati alla trattazione dei metodi utilizzati per il rilievo dell'edificio, descrivendone la pratica, la strumentazione e la teoria. È stato evidenziato quanto l'apporto di un rilevamento accurato costituisca un substrato fondamentale per poter conoscere e studiare in modo corretto un'architettura, soprattutto per un'analisi storica delle sue fasi costruttive. Il dettaglio degli elaborati raggiunge la scala 1 :50 e, per quanto riguarda alcuni prospetti, si è rìcorso alla tecnica del raddrizzamento fotogrammetrico.
Nella fase successiva è stata effettuata la consultazione bibliografica, supportata da una ricerca archivistica di documenti storici, i quali sono serviti per una prima ricostruzione delle vicende costruttive dell'edificio. Oltre all'archivio di Stato è stato necessario recarsi presso gli archivi Diocesano di Susa e Arcivescovile di Torino, poiché la maggior parte dei documenti che portano una testimonianza valida per questa ricerca sono le visite pastorali effettuate dai vescovi.
Relatori
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