Progettare il fiume, un'ambiente da vivere sulle sponde del Po
Carola Pedrazzo
Progettare il fiume, un'ambiente da vivere sulle sponde del Po.
Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2003
Abstract
Una prima parte del lavoro analizza le sponde del Po "urbano", da Moncalieri (confluenza col Sangone) al ponte Sassi, considerando distintamente i diversi tronchi che presentano significative discontinuità e differenze. Analizzando pregi e carenze relativi a ciascun tratto, si è individuato come nodo problematico l'ambito delle due sponde tra la passerella ciclo-pedonale (in via di realizzazione tra le piazze Chiaves e Carrara) e il ponte Sassi. La nuova passerella renderà i due versanti del fiume parti di un'unica passeggiata da ripensare nel suo complesso. Si propone, quindi, un progetto di riqualificazione.
La sponda sinistra, oggi per lo più inaccessibile, è interessata, nel progetto, da interventi che comprendono l'intera estensione della riva. Si propone una riqualificazione che, nel rispetto della tutela e della valorizzazione ambientale, opera in funzione della qualità e della fruibilità dell'area e delle risorse fluviali:
· La parte alta della sponda diventa sede della pista ciclabile e del percorso pedonale resi indipendenti. La riva degradante diventa praticabile, meno ripida e ampliata verso Lungo Po Antonelli.
· Il primo tratto di sponda, verso la passerella, è organizzato con passeggiate nel verde e strutture di sosta che privilegiano la vista sul fiume: gradoni rettilinei in legno e, più avanti, gradoni curvilinei in pietra si aprono allo spettacolo del paesaggio fluviale e della chiesa Madonna del Pilone sulla sponda destra.
e L'area centrale, dove la sponda si allarga, è organizzata su due livelli discendenti verso il Po: sedili rivestiti con cocci di ceramiche colorate si insinuano nel verde e delineano luoghi di incontro e ritrovo.
· Il progetto prevede la riqualificazione del parco Salgari, area attualmente in stato di abbandono. Il parco è concepito come un insieme di ambienti evocatori di luoghi avventurosi, che siano spazi di gioco, ma soprattutto
suggestioni in grado di stimolare l'interesse, la fantasia e la creatività del bambino. ( "L'Isola delle Capanne", "Il vascello del Corsaro Nero", "La riva delle Pterocarye"...)
La sponda destra presenta già una sistemazione soddisfacente dal punto di vista funzionale e di fruibilità. Il progetto, quindi, prevede per questa riva interventi di riqualificazione puntuali o limitati ad ambiti circoscritti:
· la valorizzazione del santuario della Madonna del Pilone migliorando le visuali verso la chiesa barocca e riorganizzando lo slargo antistante, reso pedonale e parte integrante del lungo fiume;
· la sistemazione dell'area di pertinenza della bocciofila, proponendo la sostituzione del vecchio edificio con una nuova sede per il centro sportivo e per il ristoro;
· una nuova qualificazione per il basso edificio sede dell'associazione "Il Tuo Parco": si mantiene la struttura portante su pilastri e si creano tamponamenti esterni in scandole, privilegiando l'illuminazione naturale attraverso ampie vetrate;
· la riorganizzazione del verde pubblico con viali, slarghi panoramici, il tracciato della nuova pista ciclabile, un'area sportiva verso il ponte Sassi.
Questa espenenza di studio porta a concludere che le sponde del fiume Po, arricchite e valorizzate, nel rispetto del loro ambiente naturale, possono diventare luoghi estremamente attraenti e importanti per la vita sociale dei cittadini.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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