Arredi e cultura dell'abitare
Paola Bruno
Arredi e cultura dell'abitare.
Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
La tesi inizia con un'analisi storica dei cambiamenti, culturali e pratici, che si verificano in Europa in seguito alla Rivoluzione Industriale. I movimenti artistici di quel periodo ( in Belgio, Spagna, Inghilterra, Francia, Germania, Austria, Olanda e Scandinavia) rivolgono il loro interesse anche alla produzione industriale degli arredi. L'Italia è in po' in ritardo rispetto al resto dell'Europa ma il Novecento vede emergere nell'ambito del design molte personalità che acquisiranno fama internazionale.
Le aziende produttive del settore arredamento in Italia, confrontate con il mercato mondiale, si ritrovano in una posizione di leadership nelle esportazioni dei mobili. Questa situazione è in gran parte determinata dalla presenza sul territorio di distretti specializzati che solo ora cominciano a sorgere in altri paesi.
Analizzando alcune aziende italiane che producono mobili si riesce a cogliere meglio la situazione attuale e quali possano essere le strategie vincenti in ambito mondiale. Le aziende trattate nella tesi sono: B&B Italia e Cassina (mobili e complementi), Natuzzi (imbottiti), Snaidero e Valcucine (cucine). Gli aspetti affrontati riguardano la storia dell'azienda (quando, dove e da chi viene fondata la società); la presenza di showroom monomarca in Italia e all'estero a seconda della filosofia aziendale e delle tipologie di distribuzione dei prodotto; il centro ricerche e le relative invenzioni tecnologiche elaborate all'interno dell'azienda; le collaborazioni con designers esterni per l'ideazione di nuovi prodotti o per la progettazione e gli allestimenti dei negozi; i premi e i riconoscimenti ottenuti per uno specifico prodotto o per il lavoro svolto dall'azienda; le certificazioni e le normative; le strategie aziendali e le intenzioni future con analisi dei dati economici riguardanti il fatturato nazionale e le esportazioni. Con l'obiettivo di rimanere competitivi in ambito mondiale si rende necessario fare i conti con quei paesi che da qualche anno stanno prendendo piede nel settore tenendo in considerazione possibili strategie di sviluppo, come la delocalizzazione della produzione.
Relatori
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