Interventi sul territorio di Grugliasco: aree libere e paesaggio
Silvia Cevrero
Interventi sul territorio di Grugliasco: aree libere e paesaggio.
Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
INTRODUZIONE
La mia tesi si incentra sull'analisi del territorio di Grugliasco.
Il mio studio parte analizzando i diversi eventi storici che hanno caratterizzato la città e quindi le diverse stratificazioni avvenute nel corso degli anni dal punto di vista della rete viaria, delle zone verdi e degli edifici presenti nella zona cercando di evidenziare i cambiamenti più significativi.
Il mio interesse si concentra principalmente sull'analisi delle ville e cascine grugliaschesi, simbolo della nobiltà del settecento, e sulle aree verdi, quali parchi, campi e zone lasciate a verde naturale, proprio perché Grugliasco, nonostante sia una città di modeste dimensioni, presenta delle zone di interesse storico - artistico e delle zone in cui i cittadini possono facilmente trovare delle aree attrezzate per il tempo libero.
Ho quindi analizzato tutti i giardini pubblici presenti nella città prendendo in considerazione 4 fattori quali funzionalità, qualità formale, sicurezza e arredo ed ho poi cercato di collocarli sul territorio per individuare le zone che a mio avviso presentavano una mancanza di verde.
Ho quindi concluso che il territorio di Grugliasco si presenta con una fitta costellazione di aree verdi per i cittadini, anche se, nello specifico, c'è una zona carente di giardini pubblici che si trova tra il centro storico e la zona più puramente industriale.
Quest'area sembra quasi il tramite tra la parte più popolata della città e la parte più marginale, infatti si presenta come una zona lasciata a verde naturale e, proprio per questo motivo, potrebbe essere sfruttata come punto focale sia per chi esce da Grugliasco e quindi vive uno stacco netto, sia per chi vi arriva ed ha subito l'impressione di trovarsi in un territorio circondato da verde.
Il mio fine è quindi quello di concentrare l'attenzione su questa zona dove potrebbe essere interessante realizzare una grande parco che unisca in sé il lato ludico per bambini, ragazzi e sportivi, e il lato artistico, per chi avesse voglia di conoscere il passato ed il presente di Grugliasco attraverso un museo all'aperto che in qualche modo "abbracci" la zona più fitta di ville e cascine settecentesche che ancora oggi fanno parte del patrimonio artistico della città.
Relatori
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