La "Capanna Lago Nero" dell'architetto Carlo Mollino: i cantieri di restauro
Walter Patella
La "Capanna Lago Nero" dell'architetto Carlo Mollino: i cantieri di restauro.
Rel. Giovanni Brino. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
La tesi presenta l'esperienza vissuta da me durante il terzo lotto del cantiere di restauro
della "Capanna Lago Nero" dell'architetto Carlo Mollino.
Questo edificio, situata nel comune dì Sauze d'Oulx, in Alta Valle Susa, è stato progettato
e realizzato dall'architetto Cario Mollino tra il 1946 e il 1947. I lavori relativi agli ambienti
interni non sono mai stati portati a termine. Dopo un periodo di funzionamento come
stazione d'arrivo della slittovia che collegava l'abitato dì Sauze alle piste collocate
sull'alto versante del monte Triplex, la Capanna è stata trasformata in skilift nel 1964. In
seguito a varie vicissitudini che hanno segnato la storia di questo edificio, nel corso degli
anni l'opera di Mollino ha perso la sua funzione di infrastruttura legata alle pista da sci ed
è caduta in disuso.
Il disinteresse dimostrato nei confronti dì una delle opere più rappresentative
dell'architetto torinese, ha incoraggiato vandali, teppisti e gente varia a considerare
l'edificio come terra di conquista e come luogo di divertimento. All'interno della
Capanna erano presenti innumerevoli tracce di bivacco, con le parti in legno asportabili
utilizzale come combustilo, la scala di accesso alia terrazza era utilizzata come rampa
dagli appassionati di moto cross, addirittura il tetto veniva utilizzato come luogo di
osservazione.
Verso la metà degli anni Novanta del secolo scorso, le tante voci che sì sono levate per
chiedere un piano di recupero e di conservazione dell'edificio hanno finalmente trovato
interlocutori attenti e interessati a salvare questa testimonianza dì architettura
contemporanea.
il cantiere di restauro è stato articolato in tre fasi, sotto la direzione dell'architetto Giovanni
Brino e dell'ingegner Giorgio Rajneri: durante il primo lotto di lavori sono stati portati a
termine interventi sulla struttura; nel secondo lotto si è eliminata l'apertura sul lato nord
utilizzata per lo skilift; nel terzo lotto sì sono svolti lavori all'interno della struttura.
Attraverso una serie dì sopralluoghi sono state seguite passo a passo le vicende del terzo
lotto di cantiere, nel quale sono state affrontate problematiche legate all'adeguamento
funzionale in base agli standard richiesti dalle norme vigenti, l'allaccio impiantistico con la
rete territoriale, la realizzazione di alcuni elementi mai realizzati da Mollino e solo
accennati nel suo progetto, i lavori di finitura degli interni.
A! termine del processo dì recupero è auspicabile uno sforzo ulteriore dei soggetti che
possono essere coinvolti a vario titolo, pubblici e privati, per trovare una funzione
adeguata per la Capanna in modo tale da non rendere vani i lavori di recupero e da
restituire al pubblico questo patrimonio architettonico.
Relatori
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