Milazzo e la sua tonnara: il progetto di un museo attraverso la poesia della natura e della tecnica
Rosaria Gitto
Milazzo e la sua tonnara: il progetto di un museo attraverso la poesia della natura e della tecnica.
Rel. Giuseppe Orlando. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Milazzo è una penisola situata nella Sicilia Nord-Orientale. Nella sua pluri millenaria storia ha sempre avuto come fondamentale fattore della sua economia il mare e le attività ad esso connesse. Ancora oggi la memoria delle tonnare, il porto, le spiagge, il paesaggio marino, restano fattori importanti per uno sviluppo alternativo compatibile.
Questa cittadina ha bisogno quindi di riappropriarsi del mare, di valorizzare le attività che nel mare hanno ragion d'essere, creare professionalità e cultura mediate da strutture operative sociali e produttive. Il lavoro di impostazione e stesura della tesi è dunque caratterizzato da alcune fasi di elaborazione progettuale: l'informazione, la ricerca, la raccolta di dati e l'intento di intervenire con il progetto di un museo finalizzato alla creazione di una città di servizi, di cultura, di tradizione, di storia..., un punto di cerniera fra il centro urbano e il territorio, che oltre a conservare la memoria storica della città, dovrà assolvere funzioni turistico-commerciale. Il rapporto con il luogo ¨¨ dunque fondamentale in ogni progetto. Per questo motivo la mia scelta progettuale si ¨¨ diretta verso un'unica direzione: Santiago Calatrava. La natura è indagata da sempre con una voracità ed una sete di conoscenza documentata attraverso schizzi, appunti, studi di forme anatomiche, animali ed umane, di torsi in movimento che rievocano l'ansia della ricerca leonardesca di entrare nell'intimo della natura. Fondamentale è il distinguo che egli opera tra tecnologia e tecnica. Predilige l'acciaio e il cemento armato che sono congruenti e congeniali alla sua poetica. Di qui l'estrema importanza della sezione trasversale, che spesso riassume in sé l'iter progettuale. La mia ipotesi progettuale ricade dunque in questo preambolo; la forma e l'idea del mio progetto è appunto la rappresentazione tecnica della natura, il tonno in trappola nella rete della tonnara, natura e tecnica insieme per garantire le prestazioni funzionali di un musco che deve anche armonizzarsi nel contesto in cui si colloca: la città di Milazzo. Lo schema delia rete della tonnara crea le linee base dell'architettura, un insieme di linee perpendicolari che costituiscono una serie di attività commerciali inserite ma distaccate al tempo stesso dalla struttura del museo. L'elemento che li collega è la linea principale della rete che diventa l'arco sovrastante il museo. Il riferimento architettonico di quest'ultimo rimane dunque la struttura calatraviana identificabile nel (Complesso Olimpico Friedrich- Ludwig,- Jahn (concorso a inviti) a Berlino. Stilizzando gli elementi strutturali di questa struttura, il tonno diventa cosi architettura e prende forma il museo. Per quanto riguarda le pinne e la coda queste diventano invece il luogo dei servizi annessi al museo, il ristorante, la biblioteca e il bookshop, che completano infine il complesso museale.
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