Sviluppo Urbano Sostenibile e povertà energetica nel Grande Corno d'Africa
Sumaia Shek Yussuf Abdirashid
Sviluppo Urbano Sostenibile e povertà energetica nel Grande Corno d'Africa.
Rel. Patrizia Lombardi. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2018
|
Preview |
PDF (Tesi_di_laurea)
- Tesi
Licenza: Creative Commons Attribution Non-commercial No Derivatives. Download (5MB) | Preview |
Abstract
Nell'ultimo decennio, l'urbanizzazione e le aspirazioni di modernizzazione dei paesi del Grande Corno d'Africa hanno portato alla luce problemi come l'aumento delle baraccopoli e dei livelli di povertà energetica.Per povertà energetica si intende l'assenza di accesso a energia moderna. Essa è causata dall'insufficiente potenza installata dei paesi della regione e dalla conseguente incapacità di soddisfare il fabbisogno energetico della popolazione. La popolazione priva di accesso ad energia moderna, ovvero all'elettricità, si affida a fonti di energia non-rinnovabili e a biomasse per espletare le funzioni domestiche come cucinare, e ciò contribuisce all'esaurimento delle risorse naturali e all'inquinamento atmosferico. Quest'ultimo ha dirette ripercussioni sulla salute della popolazione ed è uno dei fattori responsabili del sempre più rapido cambiamento climatico, che in questa regione negli ultimi anni si è manifestato con lunghi periodi di siccità ed improvvise alluvioni, entrambi devastanti per la popolazione.I paesi del Grande Corno d'Africa, insieme a tanti altri stati africani, sono tra i 149 paesi che hanno adottato il framework per lo sviluppo urbano sostenibile promosso nel 2015 dall'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Al suo interno vi sono gli Obiettivi 7 ed 11, che forniscono delle linee guida per il miglioramento della situazione energetica ed il conseguimento della sostenibilità nei centri urbani
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
