Pieve di Santa Maria Assunta in Viguzzolo: analisi dello stato di conservazione e indagine strutturale
Roberta Bisoglio
Pieve di Santa Maria Assunta in Viguzzolo: analisi dello stato di conservazione e indagine strutturale.
Rel. Rosalba Ientile. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
La pieve di Santa Maria Assunta è situata in Viguzzolo, paese distante quattro chilometri da Tortona, a lato di una strada provinciale che collega i comuni della Val Curane.
L'edificio, in stile romanico, è certamente il monumento più importante del piccolo comune e uno dei più interessanti del tortonese. Attualmente la chiesa deve il suo aspetto ai restauri effettuati dall'Arch. Carlo Ceschi per conto della Regia Soprintendenza del Piemonte e della Liguria nel 1935-1938. Proprio questi lavori hanno costituito un punto di svolta nella storia della struttura della chiesa, in quanto hanno riportato alla luce le forme romaniche e i paramenti della pieve, occultati dall'intonaco e dai molti rimaneggiamenti. Questa semplice basilichetta romanica, orientata da ponente a levante, si presenta oggi con una pianta a tre navate terminanti con absidi semicircolari e con la copertura caratteristica delle chiese con facciata monocuspidata e speroni laterali. L'abside centrale, l'unica giunta a noi inalterata, presenta tracce di affresco raffigurante un Cristo pantocratore, forse risalente all'XI secolo. Le pareti sono nude e austere, e conferiscono all'ambiente una suggestione particolare. All'interno della chiesa è presente una cripta con volta a crociera sostenuta da sei colonnine con capitelli cubici, costruita posteriormente alla pieve e si estende sotto l'abside maggiore fino a circa metà della navata centrale.
L'intera struttura è oggi di proprietà comunale e visitabile grazie all'attività di volontari. Il terreno antistante, già "Parco della rimembranza", è stato oggetto di radicale rifacimento con tappeto erboso e arbusti bassi, realizzati in modo da esaltare le linee della chiesa. Abbandonata come luogo di culto almeno dal XVI secolo, la chiesa cade progressivamente in rovina fino al già citato restauro del 1937-1938.
Il mio intento in questo studio è stato innanzitutto quello di analizzare in modo molto specifico e dettagliato lo stato di conservazione della chiesa e di indagare poi, per quanto possibile a livello di sviluppo di tesi di laurea, sulle cause che hanno contribuito a formare i degradi e i dissesti oggi visibili.
Dopo una prima fase di ricerca di informazioni riguardanti sia il territorio che la chiesa stessa, si è passati alla realizzazione del rilievo della pieve di Santa Maria Assunta, operazione necessaria ed indispensabile prima di poter procedere con l'analisi dell'oggetto architettonico stesso.
Si è poi proceduto al rilievo dei materiali costituenti la fabbrica, per poi passare infine al rilievo di degradi, alterazioni e dissesti.
Il passo successivo è consistito nella verifica delle strutture della chiesa.
In ultimo si è provato ad ipotizzare alcuni possibili interventi da effettuare sulla chiesa per protrarre la sua permanenza.
Relatori
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