Analisi del dissesto ed ipotesi di consolidamento relative all'Oratorio della Confraternita dello Spirito Santo di Villarbasse
Eimiliano Marino
Analisi del dissesto ed ipotesi di consolidamento relative all'Oratorio della Confraternita dello Spirito Santo di Villarbasse.
Rel. Rosalba Ientile. Politecnico di Torino, , 2000
Abstract
L'edificio oggetto di studio, l'Oratorio della Confraternita dello Spirito Santo di Villarbasse,
sin dai primi sopralluoghi, si è rivelato un interessante caso di analisi per il diffuso stato di
degrado e di dissesto.
La Confraternita dello Spirito Santo ha origini antiche, risalenti ad epoca medievale.
Un passo importante per accostarsi all'analisi dell'edificio è stata la conoscenza delle fonti storiche,
a partire dalle descrizioni della vita all'interno della Confraternita, fino alle vicende architettoniche
dell'Oratorío nel corso dei secoli. Fondamentali per approfondire le notizie storiche sono stati gli atti
delle Visite Pastorali che si sono succedute negli anni, ampiamente documentati anche da Luigi Tamburini e
Luisa Sassi in due differenti pubblicazioni sull'Oratorio.
Punto di partenza fondamentale, per l'analisi al fine del consolidamento, è stato il rilievo geometrico, redatto
affiancando alla misurazione diretta un rilievo celerimetrico.
Grazie a questo metodo si è raggiunta una definizione planimetrica, di elevata precisione, delle coordinate relative
ai diversi punti dell'edificio.
Durante i sopralluoghi per il rilievo geometrico, si è costantemente fatto ricorso alla fotografia come indispensabile
mezzo per avere, in primis, una visione generale e completa della situazione e, in un secondo tempo, per consentire lo
studio dei dettagli degli interni, dei prospetti e degli apparati decorativi.
E' stata effettuata una serie di fotografie a puro fine di completamento della stesura grafica del rilievo sia geometrico
e strutturale, sia dei degradi e dissesti del manufatto.
Fase fondamentale del lavoro è stata il rilievo dei degradi e dei dissesti subiti dall'edificio.Le lesioni sono state misurate
direttamente, e riportate nel rilievo.
Definito il rilievo architettonico del manufatto, completo del rilievo del degrado, si è giunti alle verifiche statiche delle strutture.
E' stata analizzata la struttura lignea di copertura, dai lístelli alla trave di colmo, fino alle capriate, e si sono verificati i singoli
elementi col metodo delle tensioni ammissibili.
In seguito si sono verificate tutte le strutture spingenti (volte a botte, padiglione, vela e cupola) graficamente col metodo del Mery,
individuando per ciascuna struttura la sezione di cerniera plastica e le sollecitazioni agenti in chiave e nella sezione di cerniera plastica.
Relatori
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