Progetto proposta per struttura complessa a Palisade Lodge, Big Pyne, Inyo, California USA
Isabella Vittoria Gastaldo
Progetto proposta per struttura complessa a Palisade Lodge, Big Pyne, Inyo, California USA.
Rel. Giacomo Donato, Eleonora Bezzo. Politecnico di Torino, , 2005
Abstract
L'argomento di questa tesi è il progetto di un complesso vicino al sentiero principale per il Palisade Glacier, ghiacciaio tra le montagne della Sierra Nevada, catena che si trova nella California centrale.
Il sito del progetto si chiama Glacier Lodge e si trova a circa 2400 metri sul livello del mare. Qui sono già presente un'area adibita a campeggio, il Big Pine Campground, ed un piccolo rifugio, il Glacier Lodge guest cabin.
Lo spunto del progetto è stato tratto dal concorso internazionale "Palisade Glacier Mountain Hut Competition". Nel bando di concorso è stato evidenziato come l'approccio nord-americano all'alpinismo ed allo svago in mezzo alla natura si siano sviluppati come un'attività non strutturata, e più solitaria di un campeggio. Con la crescita delle persone dedite ad attività di svago a contatto con la natura, queste strutture temporanee hanno causato inquinamento e degrado.
La risposta è stata un complesso che permetta ai visitatori di vivere in contatto con la natura avendo però tutti i comfort di una struttura alberghiera ben organizzata, e contemporaneamente abbia un impatto sulla natura più controllato.
I
Il complesso è suddiviso in 3 parti:
un eliporto, provvisto dei relativi spazi per la manutenzione dei mezzi, di locali per il riposo dei piloti, di un punto di accoglienza ed informazioni, una sala di attesa, una piccola sala di primo soccorso. Questo dovrebbe anche essere un modo rapido e veloce per raggiungere il luogo nel periodo invernale, ed inoltrepermette di praticare l'eliskiing, un nuovo sport che permette agli sciatori più esperti di raggiungere con gli elicotteri piste ancora inesplorate per uno sci ad alto livello.
una struttura alberghiera atta ad accogliere 48 persone, provvista di servizio bartavola calda con 52 coperti e servizio ristorante con 48 coperti. una pista per il pattinaggio su ghiaccio.
L'albergo è stato progettato in modo da permettere ai visitatori di mantenere un costante rapporto con la natura anche quando si trovano all'interno dello spazio chiuso. In ogni ambiente vi sono infatti ampie vetrate che, per evitare l'eccessiva trasmittanza termica nel periodo invernale, sono dotate di doppi infissi. Nelle camere queste aperture sono dotate di una porta-finestra che permette di uscire su una terrazza in legno che si affaccia sul paesaggio.
Per esaltare questo concetto di armonia con la forma naturale del luogo, la parte costruita sembra intrecciarsi agli alberi di pino già presenti nel territorio. Infatti alla base del progetto vi è una maglia geometrica formata da diversi cerchi concentrici che creano suddividono il terreno in diverse aree: solo alcune di queste aree sono state utilizzate, creando un edificio che si snoda tra gli alberi quasi plasmato da essi.
II polo centrale della maglia geometrica è evidenziato da un ambiente di forma circolare, con le pareti interamente vetrate. Da qui il visitatore può dirigersi verso il deposito fornito di armadietti in cui può essere riposta la propria attrezzatura, necessaria alle escursioni estive o invernali, oppure può dirigersi verso il ristorante o il bar-tavola calda. Da entrambe queste zone si può poi accedere alla zona destinata al pernottamento.permette di praticare l'eliskiing, un nuovo sport che permette agli sciatori più esperti di raggiungere con gli elicotteri piste ancora inesplorate per uno sci ad alto livello.
Relatori
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