Il castello Malgrà di Rivarolo Canavese: ipotesi di destinazione espositiva
Laura Ponchia, Ramona Ruspino
Il castello Malgrà di Rivarolo Canavese: ipotesi di destinazione espositiva.
Rel. Valeria Minucciani. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Questo lavoro nasce dalla volontà di lavorare su un territorio a noi caro e dallemolteplici potenzialità: il Canavese.
Da subito ci è parsa interessante e stimolante l'idea di creare un museo come "porta" del Canavese, che inglobasse tutto ciò che questa terra possiede e che può offrire.
Questo territorio è particolare e suggestivo dal punto di vista dell'architettura, dell'arte, delle tradizioni e dell'industria, ma allo stesso tempo è ancora poco attento al turismo: la creazione di una "porta" risponderebbe sia alle funzioni di organizzazione delle attrazioni che da richiamo per il visitatore.
In primo luogo, la funzione a cui deve rispondere il nostro progetto è quella di essere il punto di riferimento di tutti i musei ed ecomusei presenti nel territorio.
La seconda funzione è quella di raccontare il Canavese in tutte le varie sfaccettature che lo distinguono, quali il territorio, le opere, i monumenti, i personaggi, le tradizioni e le feste. La "porta", rispetto al museo tradizionale che conserva, esibisce e comunica le opere, sarà piuttosto un luogo che incuriosisce e informa in maniera generale ma esaustiva il visitatore, che poi deciderà se andare a vedere di persona sul luogo ciò che nella "porta" ha solo avuto modo di immaginare.
Il museo-porta racchiude in sé questa idea di voler raccontare senza mostrare materialmente ciò di cui si parla, mentre solo in alcuni rari casi sceglieremo di esporre particolari oggetti.
Il luogo che meglio si può prestare quale sede del progetto, a nostro avviso, è Rivarolo Canavese, questo non solo per il legame che ci unisce alla città, ma soprattutto perché si trova in posizione baricentrica rispetto ai confini canavesani, è una cittadina a tutti gli effetti, dotata quindi di tutti i servizi principali, e negli ultimi anni sta vivendo una forte crescita sotto diversi punti di vista, tanto che viene considerata la "capitale del Canavese".
La sede scelta, invece, per installare il "museo-porta" è il Castello Malgrà, data la nostra volontà di non voler progettare qualcosa di nuovo, ma di rifunzionalizzare qualcosa di esistente, in quanto in Rivarolo sono presenti numerosi edifìci non utilizzati o comunque sfruttati in modo non ottimale. Il castello è in buone condizioni ma scarsamente utilizzato, nonostante goda di una posizione leggermente defilata dal centro che favorisce la formazione di un ambiente tranquillo, abbia avuto un ruolo dominante nella storia della città e sia dotato di un notevole valore architettonico. La nostra idea allestitiva e progettuale è stata pensata nel completo rispetto dei muri e delle antiche volte, con l'intento di far parlare i pochi oggetti esposti e i vari meccanismi allusivi insieme al castello stesso, che raccontandosi accompagna il visitatore durante il percorso.
Da queste basi è partito il nostro lavoro, che nelle fasi iniziali ci ha viste interagire con l'amministrazione comunale, in quanto era nostro interesse portare loro a conoscenza della nostra idea: l'hanno reputata interessante, anche se sicuramente meno redditizia rispetto alle proposte da loro avanzate, decisamente più commerciali ma poco attente alla salvaguardia e alla valorizzazione di un patrimonio storico come quello del castello. Ci hanno, comunque, indicato quali altre funzioni, oltre quelle sopra citate, sarebbe stato necessario inserire nel nostro progetto, perché finora localizzate in ambienti poco adatti, come l'archivio storico e l'ufficio del turismo. Il castello come sede della "porta del Canavese" non solo starebbe a indicare una rinascita del manufatto in sé, ma andrebbe anche ad accrescere e ad incentivare lo sviluppo che sta coinvolgendo la città di Rivarolo in questi anni, rendendola sempre di più un punto di riferimento e di richiamo per il territorio circostante. Dal forte interesse per questo lavoro e dalla sentita convinzione di voler pensare a qualcosa di nuovo per la nostra città abbiamo dato l'avvio al progetto di rifunzionalizzazione a destinazione museale-espositiva del Castello Malgrà di Rivarolo Canavese.
La struttura comprende: l'archivio storico e un magazzino per le attività che si svolgeranno, tre sale per mostre temporanee, una sala conferenze/proiezioni, il cinema all'aperto, l'ufficio del turismo, lo shop e una zona ristoro. La parte più propriamente espositiva è suddivisa in diverse sezioni: territorio, castelli, edifici religiosi, architetture tipiche, galleria di personaggi illustri e non, industria, prodotti alimentari, manifestazioni, musei ed ecomusei.
Relatori
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