Non c'è futuro senza memoria di un passato: l'architettura in cento anni di cinema
Tiziana Barichello, Monica Migliore
Non c'è futuro senza memoria di un passato: l'architettura in cento anni di cinema.
Rel. Alfredo Ronchetta. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2006
Abstract
Da quando è nato, il cinema, ha determinato lo sviluppo di un sistema di relazioni consapevoli ed inconsapevoli con l'architettura. I modi di vivere e percepire la città del XX secolo, sono stati influenzati da questo media, grazie soprattutto alla sua grande capacità di raccontare i fatti urbani la città, i modi di abitarla e di predire il futuro.
Innanzitutto il cinema si è rivelato una formidabile fonte di documentazione storica sulla città. L'abbondante produzione sui rapporti fra il cinema e la storia, oltre ad avere un ruolo fondamentale di documentazione degli avvenimenti rappresentati risulta anche un testo prezioso per illustrare gli atteggiamenti della società di quel periodo. Molti nella storia del cinema so no i film che hanno influenzato l'architettura, in alcuni casi il cinema ha superato la teoria architettonica. Il cinema appare infatti come un banco di prova per una teoria sull'immaginario urbano del "900: gli architetti lo hanno usato per raccontare e propagandare le loro idee, si pensi al cinema futurista, dove 1 città fatte di architetture modernissime sono al centro della scena, contenitori e parti integranti della narrazione filmica. Sono state predette città future, molto prima che venissero realizzate, sono state create condizioni di vita dove gli uomini vivono in città ipertecnologiche, o, all'opposto, in scenari post-apocalittìci. Si confrontano, in particolare due idee di città e di mondo in antitesi, da un lato la ricchezza della società capitalista e consumista, dall'altro l'effetto di tali condizioni
Attraverso un itinerario cronologico che mette in relazione la produzione cinematografica con l'architettura, sono stati analizzate le pellicole che descrivono scenari urbani futuristici, arrivando a comporre un quadro "generale" delle tipologie urbane che secondo il cinema potremmo un giorno veder realizzate. Un percorso verso l'immaterialità nel quale la città finisce per essere veramente ciò che appare in certi film.
Relatori
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