Bengt Warne's Naturhus: sustainable living in a Northern European climate
Andrea Antolloni
Bengt Warne's Naturhus: sustainable living in a Northern European climate.
Rel. Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2018
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Abstract
La prima parte della tesi introduce Bengt Warne e il suo Naturhus (Casa Naturale), evoluto per oltre 40 anni. Vivere nel primo Naturhus ha premesso a Warne di attuare la sua filosofia “Symbio Housing” (coltivare piante per depurare l’aria e ottenere cibo, utilizzare il sole per
risparmire energia, riciclare acque grigie e rifiuti organici). Lo Stensund Wastewater Aquaculture di Warne ha supportato ricerche per il recupero delle acque reflue e per le Living Machines di John Todd. Il libro di Warne På akacians villkor convinse Charles Sacilotto e Anders Solvarm a costruire il loro Naturhus (il secondo è oggetto di specifico approfontimento nel capito 3).
Il Naturhus è una normale casa di legno, racchiusa da una serra. Nello spazio residuo si viene a creare un microclima, con spazi per attività e coltivazione. La temperatura nello spazio cuscinetto è più alta dell’esterno (4-5 °C nel Naturhus di Solvarm, dimostrato da
Liban Usman – paragrafo 3.4). In un clima nord-europeo, questo permette nel periodo marzo-ottobre buone condizioni di crescita per fiori, frutta e verdura mediterranea, protetti dalla serra da neve, pioggia, e vento. In questo spazio è possibile produrre cibo in estate
(75% di autosufficenza per frutta e verdura nel Naturhus di Solvarm, 30% per Sacilotto).
Inoltre, i Naturhus di Solvarm e Sacilotto hanno un sistema di recupero delle acque reflue.
Nel sistema di Sacilotto l’acqua non può essere bevuta; le acque grigie sono usate per irrigare le piante edibili e le acque nere quelle non edibili. Nel sistema di Solvarm, entrambe le acque adibite all’irrigazione, e circa 300 l sono filtrati e utilizzati ogni giorno. I risultati
ottenuti nella tesi confermano che le idee di Warne degli anni '70 erano valide. Il computo metrico effettuato dimostra però che il Naturhus di Solvarm non è un edificio totalmente ecologico dal momento che è formato da calcestruzzo al 28%, acciaio zincato al 3%, e da
un totale del 31% di blocchi Leca e mattoni.
Solvarm fa parte della società GreenHouse Living che riprende le idee di Warne e costruisce Naturhus sempre più efficenti.
Per ulteriori informazioni contattare:
Andrea Antolloni, andrea_a.92@hotmail.it
- Abstract in italiano (PDF, 189kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 175kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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