Uso sperimentale di strumenti GIS per lo studio e la produzione di carte orientate al progetto : architetture per la ciclabilità nel Parco del Meisino a Torino
Stefano Dighero
Uso sperimentale di strumenti GIS per lo studio e la produzione di carte orientate al progetto : architetture per la ciclabilità nel Parco del Meisino a Torino.
Rel. Riccardo Palma, Antonia Teresa Spano'. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Questa tesi nasce dalla volontà di effettuare una collaborazione tra progettazione e topografia; l’utilizzo di software GIS dediti alla rappresentazione del territorio per eseguire sperimentazioni in chiave architettonica è il tema di questa tesi.
Le analisi che seguiranno vogliono riallacciarsi al percorso di ricerca iniziato nel 1996 presso la I Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino da parte del gruppo di ricerca guidato da Giancarlo Motta e composto da Antonia Pizzigoni, Maurizio Carones, Riccardo Palma e Carlo Ravagnati. I risultati di tale ricerca verranno divulgati all’interno del libro Cartografia e Progetto. All’interno di tale pubblicazione, la prima di una lunga serie, verranno indagati:
"[...] i rapporti tra cartografia e progetto di architettura, ovvero i rapporti tra le figure nate dentro la rappresentazione dei problemi del sito di progetto e quelle figure che il progetto impiega nel risolvere gli stessi problemi, si colloca all’interno di un più generale scenario di ricerca riguardante il funzionamento del progetto. Tale scenario vede impegnato questo stesso gruppo anche sui temi del programma, delle figure di architettura in esso contenute, dei riferimenti e quindi dei rapporti tra problemi e le tecniche di rappresentazione degli stessi, della composizione, ovvero delle tecniche che permettono di impiegare nello stesso progetto una pluralità di figure di riferimento.
Ricollegandosi a questo tipo di indagine, si è cercato di costruire un progetto coerente e mediante l’utilizzo di software GIS, si sono costruite le Carte Orientate al Progetto, dove solo alcune diventeranno le Carte delle Regole del seguente lavoro di tesi. seguirà le linee di un divenire, indicare dove e secondo quali linee un ’isola diventa città o un canale diventa parte di un edificio
Lo scopo di questo lavoro non è quindi quello di operare un calco, di riprodurre o descrivere uno stato di fatto; scopo di questa tesi è la costruzione di carte aventi “un ruolo, un portato costruttivo” in grado di svelare i riferimenti nascosti all’interno della città per parti, sfruttando la tecnologia GIS. Come vedremo le opportunità che derivano da questo genere di strumenti consente di costruire carte adatte ad innestare la macchina di progetto .
Nella seconda parte della tesi verranno scelte tre Carte delle regole. Queste carte avranno il compito di suggerire le soluzioni architettoniche per la progettazione di un Edificio. A queste tre carte corrisponderanno quindi tre differenti componenti del progetto, le quali risentiranno del loro influsso e innesteranno in loro il processo di progettazione.
Il tema progettuale al quale si applica la sperimentazione cartografica della tesi riguarda la progettazione di un sovrappasso ciclopedonale su Corso Don Luigi Sturzo, un’arteria di traffico veicolare che attraversa il Parco del Meisino alla periferia nord di Torino.
Il sovrappasso si propone come un’opera necessaria sia alla viabilità cicloturistica della ciclostrada del Po, sia alla viabilità ciclopedonale degli abitanti dell’area che necessitano di un collegamento sicuro con il Parco.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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