Involucro opaco/trasparente, una verifica : una vetrata con capacità isolanti quanto una parete opaca
Elisa Floris
Involucro opaco/trasparente, una verifica : una vetrata con capacità isolanti quanto una parete opaca.
Rel. Floris De Paoli, Marco Simonetti. Politecnico di Torino, Corso di laurea specialistica in Architettura, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Per quanto potremmo avere una visione ottimistica della situazione futura, pensando di progettare da oggi, grazie alle conoscenze ed alle nuove tecnologie, edifici con alte prestazioni energetiche, dobbiamo soprattutto promuovere la riqualificazione degli edifici esistenti, che sono la principale causa dei consumi energetici globali.
In Italia la maggior parte degli edifici esistenti è costituita da abitazioni realizzate negli anni del dopoguerra, quando l'energia non costava molto.
Tali edifici risultano oggi molto carenti prestazionalmente, diviene determinante migliorare la capacità di questo patrimonio edilizio attraverso una continua evoluzione degli studi su sistemi e materiali.
Inoltre al giorno d'oggi la progettazione è condizionata dalle indicazioni dettate dai più rinomati sistemi di certificazione (es. CasaClima) e vincolata da stringenti norme edilizie.
Il problema da cui questo lavoro prende le mosse consiste nella volontà di trovare una conciliazione tra esigenze prestazionali e libertà compositiva. Lo studio si orienta verso la tecnologia oggi disponibile per realizzare superfici vetrate ad alte prestazioni.
In particolare si è cercato di verificare i limiti della prestazione dei serramenti nell'impiego in edifici con problema di orientamento, in particolare ci sono appartamenti in cui l'unico affaccio verso l'esterno è rivolto a nord, situazioni in cui si ha una grande vetrata per scelte progettuali dettate dal desiderio di per poter godere di una splendida vista verso nord.
In questi casi i sistemi di certificazione prevedono l'impiego di limitate superfici trasparenti, ma spesso il posizionamento di un nuovo edificio nel territorio è dettato da necessità urbanistiche o da assetti territoriali già configurati, ma la radiazione solare, l'illuminamento naturale, le vedute, il vento, ¡1 rumore, la qualità dell'aria sono fattori ambientali molto significativi che devono essere sempre considerati nella progettazione. Sia nella riqualificazione dell'esistente, sia nella progettazione di un nuovo edificio è di fondamentale importanza la scelta di quale aspetto privilegiare sopra gli altri; certo sarebbe ottimale poter progettare senza vincoli, garantendo comunque un edificio ad alte prestazioni energetiche.
Naturalmente, per progettare in assoluta libertà, senza vincoli che ci impongano una superficie massima vetrata rivolta verso nord, bisognerebbe avvalersi di una vetrata con capacità isolanti quanto più vicine ad una parete opaca.
"Per le costruzioni edilizie, si deve sempre più salvaguardare l'ambiente esterno e interno degli edifici, riducendo le emissioni di CO2 e risparmiando energia. Questo si può ottenere costruendo edifici più ecologici, ben isolati, che riducano il consumo energetico.
Oggi più di ieri, possiamo intervenire nella regolazione di quel microclima in cui viviamo, all'interno delle abitazioni, dei luoghi di lavoro, di svago o apprendimento.
Il serramento e la facciata continua cessano di essere degli "infissi", cioè parti appese alle pareti, per divenire componenti tecnologicamente evoluti, altamente specializzati, per la gestione economica e il risparmio energetico degli edifici in cui viviamo."1
Dott. Bruno Bertoli Presidente METRA Spa
Relatori
Tipo di pubblicazione
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