Un nuovo scenario per la città di Collegno : progetto di rifunzionalizzazione dell'ex deposito Regina Margherita
Giorgia Mastrovalerio
Un nuovo scenario per la città di Collegno : progetto di rifunzionalizzazione dell'ex deposito Regina Margherita.
Rel. Silvia Gron, Monica Naretto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Questa tesi nasce dalla volontà di approfondire e proseguire un lavoro di sintesi finale svolto per la Laurea di I livello. Il tema della tesi era quello delle vertical farm, argomento molto interessante, riguardante il futuro delle nostre città in merito alla produzione di cibo, e per il quale è nato un forte interesse da qualche anno a questa parte. Questo movimento ha preso piede in America ed è frutto della mente di Dickson Despommier. Lo scopo della tesi era quello di analizzare tutte le caratteristiche e i requisiti che una vertical farm doveva avere per definirsi tale, e ipotizzare un suo eventuale sviluppo in Italia. Sono stati presi in considerazione diversi esempi di progetto, e scelti dei casi studio nella provincia di Torino. Questi casi studio erano fabbricati dismessi e erano stati schedati per essere ipoteticamente utilizzati come luoghi per la coltivazione indoor attraverso nuovi sistemi. Da questo è nata l'idea di sviluppare per la tesi Magistrale un progetto che avesse come oggetto di studio uno dei casi analizzati in precedenza. La scelta è ricaduta sul Consorzio per la Tranvia Elettrica Torino-Rivoli, definito più comunemente Deposito Regina Margherita, sito nella città di Collegno. Fabbricato industriale utilizzato per il deposito dei mezzi pubblici di trasporto, venne abbandonato verso la fine degli anni novanta a causa della crisi dei mercati europei e del cambiamento dei processi produttivi e costituisce oggi uno dei tanti edifici facenti parte del patrimonio industriale dismesso inserito nel vasto tessuto urbano. Questi lasciti industriali hanno determinato un nuovo modo di pensare alle città e sono diventati un'occasione per reinterpretare parti di essa. Per integrare nuovamente questi edifici nell’inarrestabile processo di trasformazione delle città, si può ricorrere al progetto di rifunzionalizzazione, al fine di collocare all'interno di questi luoghi, nuove funzioni compatibili con il manufatto e con le necessità dei cittadini. Negli ultimi decenni, nonostante questa possibilità, molti dei complessi a causa delle loro dimensioni inadeguate rispetto alle nuove esigenze industriali, presentano grandi difficoltà nel trovare una nuova funzione adeguata. La sfida in questa tesi diventa quindi quella di ripensare, ricucire e riorganizzare quest'area abbandonata, all'interno del tessuto urbano di Collegno, per restituirla ai cittadini attraverso l'inserimento di attività e funzioni di pubblica utilità.
Il progetto di rifunzionalizzazione nello specifico ha posto una particolare attenzione al Deposito Regina Margherita, tenendo conto dei vincoli posti (a partire dal 2013) dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ha identificato tra i beni architettonici tutelati in Piemonte parte del complesso. Questo ha reso maggiormente importante l'intervento sull'edificio a cui si è cercato di dare un nuovo volto con lo scopo di renderlo un luogo attrattivo, esaltandone la memoria della struttura esistente, e facendolo diventare nuovamente parte integrante del quartiere.
Relatori
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