Studio di pre-fattibilità per strutture ricettive in ambiente montano : un’opportunità di sviluppo sostenibile per la valorizzazione del patrimonio naturale della Valle Orco
Umberto Carlin
Studio di pre-fattibilità per strutture ricettive in ambiente montano : un’opportunità di sviluppo sostenibile per la valorizzazione del patrimonio naturale della Valle Orco.
Rel. Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Il presente progetto di tesi si pone l'obiettivo di riqualificare un edificio e quindi di rivitalizzare una borgata montana del Piemonte, situata nelle Valli Orco e Soana, all’estremo confine nord-occidentale del Canavese, a 80 km dalla città di Torino. L'area oggetto l'intervento è situata a Talosio, frazione del comune di Ribordone.
La conoscenza di quest'area è avvenuta per esigenze lavorative, in quanto due turisti, colpiti dalla natura e tranquillità della valle, avevano espresso l'intenzione di realizzare una residenza per anziani. Durante le prime visite si è venuti in contatto con i residenti del luogo e in particolare con il titolare della proprietà, il gestore della trattoria del paese e gli impiegati comunali: questi si sono dimostrati sin da subito disponibili e favorevoli a un intervento nel centro abitato.
Partendo da queste volontà di intervento è stato quindi sviluppato il progetto in studio, volto a valorizzare e fare conoscere il patrimonio naturale e culturale della borgata, in un'ottica di salvaguardia dello spazio alpino.
Rimanendo in un'ottica di conoscenza e riattivazione del turismo della valle, il progetto ricerca soluzioni e modalità di gestione a basso impatto ambientale e allo stesso tempo una valorizzazione rispettosa dello spazio alpino e delle produttività locali, tradizioni ormai quasi del tutto scomparse e mantenute vive grazie a sagre folkloristiche.
Nel dettaglio, il progetto prevede lo studio della trasformazione e riuso di un immobile privato (ormai abbandonato) in struttura ricettiva con differenti destinazioni d'uso: un "rifugio escursionistico" e un "affittacamere". Dei due progetti è stata anche effettuata un'analisi costi-benefici volta a individuare la "migliore" soluzione, non solo in termini economici, ma anche di valorizzazione del territorio. Tali destinazioni d'uso sono state individuate per sfruttare i punti di forza del luogo di ubicazione dell'immobile: esso, infatti, vanta di un'ampia e diffusa rete sentieristica. È situato inoltre all'interno di una delle più importanti e grandi aree alpine protette d'Europa: il Parco Nazionale del Gran Paradiso.
L'attività escursionistica e alpinistica è infatti in continua crescita d'interesse e questo può essere visto come un punto strategico per la valorizzazione del territorio, facendo convergere alla trama di percorsi naturalistici le attrattività storico-culturali offerte.
I due progetti hanno l'obiettivo di proporre un turismo sostenibile di carattere culturale, rurale e sportivo-ambientale: è infatti importante sottolineare che il presente lavoro ha lo scopo di creare le prospettive per un ulteriore sviluppo futuro di soluzioni simili che aumentino l'interesse e la ricettività della valle.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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