L'architettura sostenibile tra trasporto, città e paesaggio : proposta progettuale sul concorso per la Teleferique Urbain Sud di Tolosa, Francia
Riccardo Raimondo
L'architettura sostenibile tra trasporto, città e paesaggio : proposta progettuale sul concorso per la Teleferique Urbain Sud di Tolosa, Francia.
Rel. Mario Grosso, Marianna Nigra. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2017
Abstract
INTRODUZIONE
Nell'ultimo trentennio lo sviluppo delle teleferiche ha coinvolto sempre più citta nel mondo, passando prima da una struttura che potremmo chiamare "puntiforme”, soprattutto per quanto riguarda le stazioni, che fino ad oggi sono sempre state concepite in modo un po' avulso dal contesto senza una vera e propria integrazione nel sistema urbano, con scarse connessioni con gli altri sistemi di trasporto. Inoltre le citta che si sono dotate di questo mezzo di trasporto nell'epoca moderna lo hanno sempre fatto concependone la necessita principalmente a fini turistici, per i motivi che si possono facilmente immaginare. Da questo tuttavia, come si evince anche dallo sviluppo che ha contraddistinto le grandi stazioni metropolitane e ferroviarie, sempre più pensate come facenti parti di una trama urbana molto più continua con spazi pubblici e funzioni annesse ad esse, anche le teleferiche si stanno avviando verso questo tipo di configurazione, attualmente e molto difficile trovare una teleferica che rispecchi tutte queste caratteristiche, ma possiamo dire con certezza che sempre di più prenderà forza questo tipo di soluzione di trasporto. Le motivazioni sono facili da immaginare, hanno costi al metro quadro notevolmente inferiori rispetto ad altri sistemi di trasporto, hanno un bassissimo impatto ambientale, sia a livello di consumo di suolo sia a livello di CO2 emessa, rispetto alle distanze che consentono di percorrere, permettono con grande facilità di superare ostacoli come fiumi e colline o di lasciare incontaminate aree verdi o parchi e sono poco rumorose. Oltre a queste motivazioni vi sono da aggiungersi la forte riduzione in taluni casi del traffico cittadino, un aumento del turismo e la possibilità di riqualificare o donare nuova importanza a diverse aree cittadine.
Il progetto sviluppato in questa tesi e la prosecuzione del lavoro svolto per un concorso presso lo studio di Parigi Richez Associes, specializzati nel campo dei trasporti urbani, con decine di progetti e realizzazioni in Francia e non solo. Attualmente uno del lavori di maggior risalto e la progettazione della 15° linea della metropolitana di Parigi di cui ne seguiranno un quarto, progetto cardine nell’evoluzione dell'Idea Grand Paris. Il concorso della teleferica nella fase di progettazione e durato oltre 2 mesi ed ha coinvolto tre dipendenti dello studio ovvero: Alessandro Spiti (Chef de Project), Chloe Grosset (Architecte – Urbaniste). Il sottoscritto (Staglaire) con la supervisione di Frederic Blerot (Associé).
Sulla base del lavoro svolto a Parigi e stata fatta un'analisi critica sul progetto valutandone aspetti positivi e negativi, da questa analisi e stato deciso di riprogettare una delle tre stazioni che compongono il progetto, ovvero la stazione motrice dell'Oncopole, lasciando Invariate la stazione centrale CHU e la stazione finale UPS. Il lavoro partirà dall'analisi del mezzo di trasporto teleferica, comparato con altre modalità di trasporto, scoprendone la storia e l'evoluzione, con lo studio di alcuni casi studio che meglio permetteranno di capirne la struttura e il potenziale. Partendo poi dall'idea che un progetto di queste dimensioni abbia un’influenza non solo sulle aree adiacenti al siti ma che aspiri a creare un esternata positiva In un raggio molto più ampio, verrà Illustrato uno studio sull'intera area metropolitana di Tolosa, con comuni adiacenti, andando a dare dimostrazione sulle ragioni e le necessita che hanno portato il comune a dotarsi di questo tipo di infrastruttura. Verrà dunque descritto il concorso e le rispettive prescrizioni che sono state fomite per ognuna della stazioni, a livello architettonico, funzionale e dimensionale. Questo permetterà di ottenere l'analisi critica sul progetto spiegando la volontà di modificare e ingrandire la stazione dell'Oncopole. infine verrà illustrato l'Intero progetto partendo dalle stazioni non modificate, per giungere poi all'ampia analisi e studio svolta nell'area specifica dell'Oncopole, nella volontà di unire tradizione e semplicità con gli aspetti legati alla sostenibilità e alla bioclimatica ormai non solo imprescindibili ma doverosi per ogni progetto che voglia mirare ad avere un impatto positivo non solo sulle persone che usufruiranno della costruzione ma anche sul ambiente in cui andrà ad essere Inserito.
Relatori
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