Rocca medioevale di San Silvestro: modellazione 3D da rilievo UAV e laser scanning terrestre per lo studio e l’analisi del manufatto
Alice Villa
Rocca medioevale di San Silvestro: modellazione 3D da rilievo UAV e laser scanning terrestre per lo studio e l’analisi del manufatto.
Rel. Antonia Teresa Spano', Filiberto Chiabrando. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2017
Abstract
Lo studio di questa tesi è coordinato alle attività di ricerca e formative sviluppate in collaborazione tra il Politecnico di Torino e la società Parchi Val di Cornia Spa, Parchi e Musei Archeologici. In particolare prende avvio al termine delle attività di stage che mi hanno coinvolta, insieme agli studenti e ai partecipanti del Team DIRECT (Disaster Recovery Team), nel periodo tra il 19 e il 23 settembre 2016. Nel corso della settimana abbiamo svolto indagini fotogrammetriche da drone e da terra e rilevamenti terrestri laser scanning per documentare l’intera area del Parco Archeominerario di San Silvestro ed in particolare la Rocca medioevale edificata al suo interno, a supporto delle attività minerarie che hanno caratterizzato per un periodo le colline di questa zona.
La prima parte presenta uno studio di inquadramento territoriale e storico per quanto riguarda il Parco in generale e la Rocca di San Silvestro in particolare
L’obiettivo quindi è stato quello di evidenziare l’efficacia delle moderne metodologie di rilievo applicate in ambito archeologico ed architettonico, il complesso della Rocca si presta bene a tale scopo poiché il suo abbandono repentino ed il successivo in utilizzo hanno permesso di conservare la struttura e gli apparati murari originali.
L’elaborazione dei dati effettuata in laboratorio ha permesso, in un primo momento, di ottenere un modello virtuale navigabile che abbraccia l’intero organismo della Rocca ottenuto dalle immagini prodotte dai voli effettuati dal drone, in seguito i dati ottenuti dal rilievo LIDAR sono stati elaborati per dettagliare il modello nel versante ovest, infine sono state testate le nuove potenzialità di alcuni software aggiornati negli ultimi mesi (ContextCapture) che hanno permesso di unire dati provenienti da fonti diverse (rilievo fotogrammetrico aereo e scansioni laser terrestri) al fine di ottenere elaborati estremamente dettagliati.
Gli elaborati ottenuti dall’unione di queste moderne tecniche dimostrano come sia possibile ed estremamente vantaggioso impiegare la tecnologia UAV e il laser scanning terrestre al fine di studiare ed interpretare un manufatto archeologico.
E’ stato infatti possibile realizzare dei modelli digitali, molto aderenti al reale e contenenti informazioni geometriche e colorimetriche estremamente dettagliate. Da questi sono stati ottenuti in seguito elaborati bidimensionali e tridimensionali e modelli reali in scala dell’intero manufatto. L’integrazione tra queste due differenti tecnologie inoltre ha dimostrato l’efficacia della realizzazione di un modello integrato che risulta essere in grado di fornire informazioni sempre molto dettagliate alle diverse scale di rappresentazione.
Tra i vantaggi vi sono inoltre tempi di acquisizione dei dati estremamente ridotti, che permettono tuttavia di ottenere una restituzione del rilievo precisa, affidabile ed esaustiva. In conclusione si può quindi affermare che gli elaborati ottenuti nel corso di questa tesi si prestano in modo efficace al fine di realizzare un’analisi dettagliata dell’intero complesso oggetto di studio ed in particolare dell’apparato murario descritto da Giovanna Bianchi nel corso dei suoi studi e qui riproposto ed approfondito con l’ausilio di strumenti diversi.
- Abstract italiano (PDF, 559kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract inglese (PDF, 301kB - Creative Commons Attribution)
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