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Dogani, Kimo

L'immagine notturna della città : la trasformazione con l'avvento delle sorgenti LED.

Rel. Chiara Aghemo, Gabriele Piccablotto. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile, 2016

Abstract:

INTRODUZIONE

Il mondo legato all'illuminazione artificiale sta attraversando un cambiamento radicale a seguito di un decisivo sviluppo delle sorgenti LED.

La competitività che questa tecnologia sta acquisendo, rispetto a quelle attualmente affermate, ne sta promuovendo la diffusione in forma massiva nei diversi campi applicativi.

Tra questi, settore particolarmente coinvolto, cui è rivolta la nostra attenzione, è quello dell' illuminazione urbana, che in virtù dei benefici economici derivanti dall'applicazione del LED, sta avviando un esteso processo di rinnovamento degli impianti.

Che cosa comporterà questo cambiamento per il volto notturno delle città?

Obiettivo di questa tesi è, tra i molteplici aspetti che verranno influenzati e che in parte sono già oggetto di studi, indagare su come e quanto l'immagine dei luoghi che compongono la città che conosciamo verrà trasformata, prendendo come caso studio il comune di Torino.

Questa trasformazione in essere risulta particolarmente emblematica.

Torino oltre ad essere un luogo caratterizzato da una profonda valenza storico-architettonica, sta vivendo questo cambiamento delle sue "vesti notturne" con incredibile rapidità. Ciò, rispetto ad un cambiamento progressivo nel tempo, favorisce un immediato confronto. Ne risulta un'opportunità unica per osservare, documentare e riflettere su quali aspetti legati alla percezione visiva del contesto verranno influenzati. Siamo, oramai, quasi al termine di un processo di efficientamento degli impianti che sta portando alla sostituzione di più della metà dei punti luce sul territorio.

Vi sarà quindi un passaggio che progressivamente porterà alla diminuzione, e col tempo alla scomparsa, delle sorgenti di tipo a scarica nei gas tra le quali quelle a vapori di sodio, che probabilmente ne rappresentano attualmente la tipologia più ricorrente e per le sue caratteristiche il più netto antagonista.

Relatori: Chiara Aghemo, Gabriele Piccablotto
Soggetti: S Scienze e Scienze Applicate > SE Ecologia
S Scienze e Scienze Applicate > SJ Illuminotecnica
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in Architettura per il progetto sostenibile
URI: http://webthesis.biblio.polito.it/id/eprint/5910
Capitoli:

INDICE

0.Ringraziamenti

0.0.Introduzione

1.Capitolo 1. L'influenza della luce sull'immagine delle città

1.1.ll retaggio del giorno

1.2.La naturale luce della notte

1.3.Le prime luci artificiali

1.4.La manipolazione dell'illuminazione

1.5.L'eterogeneità della luce

1.6.Riflessioni sull'organismo urbano notturno

1.7.Considerazioni

1.8.Bibliografia, sitografia e fonti immagini

2.Capitolo 2. L'influenza degli aspetti tecnologici

2.1.Gli aspetti influenti

2.2.La visione notturna

2.3.Le sorgenti

2.4.La temperatura di colore correlata TCC

2.5.L'indice di resa cromatica IRC

2.6.Le tipologie di sorgenti

2.6.1.Le sorgenti a incandescenza

2.6.2.Le sorgenti a scarica nei gas

2.6.2.1.Le sorgenti a vapori di mercurio 8P

2.6.2.2.Le sorgenti a vapori di mercurio AP

2.6.2.3.Le sorgenti a vapori di sodio BP+AP

2.6.2.4.Le sorgenti a ioduri metallici

2.6.3.Le sorgenti allo stato solido: i LED

2.6.3.1.Le tipologie di LED

2.6.3.2.LED SMT

2.6.3.3.LED CoB

2.6.3.4.LED Engine

2.6.3.5.I metodi di produzione della luce eterocromatica

2.6.3.6.Sintesi RGB

2.6.3.7.Sintesi AWB

2.6.3.8.Sintesi blu e giallo

2.7.La distribuzione della luce nello spazio

2.8.Le caratteristiche fotometriche degli apparecchi

2.9.Le ottiche in relazione alla modalità di distribuzione del flusso

2.9.1.Ottiche rotosimmetriche

2.9.2.Ottiche simmetriche

2.9.3.Ottiche asimmetriche

2.10.Le ottiche in relazione al controllo dell'abbagliamento

2.11.Puntamenti e posizionamento degli apparecchi

2.12.II controllo ottico nelle tecnologie LED

2.12.1.Le ottiche primarie nelle tecnologie LED

2.12.2.Le ottiche secondarie nelle tecnologie LED

2.13.Bibliografia, sitografia e fonti immagini

3.Capitolo 3. Gli strumenti di pianificazione della luce

3.1.L’organizzazione della luce nelle città

3.2.Un esempio di sensibilità estetica, l'esperienza francese

3.2.1.Lo Schéme directeur d'amenagement lumière (SDAL)

3.2.2.Il Plan lumière (Il Piano della luce)

3.2.3.II Cahiers de charges

3.2.4.Le scenografie della luce

3.3.Le diverse esperienze in Italia

3.4.Il PGIA di Roma

3.4.1.Gli obiettivi

3.4.2.Strategie: dall'analisi a "le coupé de theatre"

3.5.II primo Piano Regolatore per l'Illuminazione Comunale (PRIC) e il Piano della Luce Decorativa (PLD) di Torino

3.5.1.Gli obiettivi del PRIC

3.5.2.Strategie: dall'analisi all'efficienza

3.5.3.Gli obiettivi del PLD

3.5.4.Strategie: dall'analisi alle sottolineature puntuali

3.6.Considerazioni

3.7.Bibliografia, sitografia e fonti immagini

4.Capitolo 4. Torino e l'illuminazione urbana

4.1.Le prime luci

4.2.L'introduzione degli impianti di illuminazione

4.3.Il primo '900: la nascita della cultura illuminotecnica

4.4.II secondo '900: la coscienza decorativa e l'impulso tecnologico

4.5.Analisi della situazione all'anno 1985

4.6.L'affermazione degli strumenti di pianificazione dell'illuminazione

4.7.Analisi della situazione all'anno 2000

4.8.L'evoluzione del Piano Regolatore per l'Illuminazione Comunale

4.9.L'evoluzione del Piano della Luce Decorativa

4.10.Lo stato di fatto dell'illuminazione urbana nel 2011

4.11.Analisi della situazione all'anno 2011

4.12.L'attuale rinnovamento tecnologico

4.13.Analisi del cambiamento delle sorgenti dal 1 985 ad oggi

4.14.L'approccio IREN

4.15.Bibliografia, sitografia e fonti immagini

5.Capitolo 5. Un'esperienza in campo

5.1.Premessa

5.2.Un indagine oggettiva: il confronto tra misure di luminanza

5.2.1.Strumenti e metodo

5.2.2.caso: Via Valdellatorre

5.2.3.caso: Piazza G.Bottesini

5.2.4.caso: Via G.Servais

5.2.5.caso: Corso Montegrappa

5.2.6.Considerazìoni generali sui risultati delle analisi di luminanza ....

5.2.7.La visione dell'osservatore comune

5.3.Un indagine soggettiva: confronto visivo del cambiamento

5.4.Un indagine soggettiva: luce e forma

5.5.Riferimenti normativi e fonti immagini

6.Capitolo 6. Le interviste

6.1.Premessa

6.2.Il metodo d'intervista

6.3.Gli osservatori

6.4.Le domande

6.5.Fonti immagini

7.Capitolo 7. Conclusioni

7.1.Premessa

7.2.Sull'influenza della luce sull'immagine delle città

7.3.Sull'influenza degli aspetti tecnologici

7.4.Sugli strumenti di pianificazione e l'esperienza torinese

8.Allegati

8.1.All. A. Schede tecniche del videoluminanzometro

8.2.All. B. Trascrizioni integrali delle interviste

Bibliografia:

BIBLIOGRAFIA

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RIFERIMENTI NORMATIVI

UNI 11248:2012 Illuminazione stradale - Selezione delle categorie illuminotecniche

UNI EN 13201-2:2004 Illuminazione stradale - Parte 2: Requisiti prestazionali

UNI EN 13201-3:2004 Illuminazione stradale - Parte 3: Calcolo delle prestazioni

UNI EN 13201-4:2004 Illuminazione stradale - Parte4: Metodi di misurazione delle prestazioni

fotometriche

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