Noblesse et bourgeoisie à Aix-en-Provence: i palazzi dell'elite urbana tra seicento e settecento
Camille Clermont
Noblesse et bourgeoisie à Aix-en-Provence: i palazzi dell'elite urbana tra seicento e settecento.
Rel. Patrizia Chierici. Politecnico di Torino, , 2006
Abstract
Jean-Jacques Gloton, storico e stimato professore presso l'Université Paris Sorbonne, ha dedicato alla città di Aix una peculiare attenzione gli aspetti culturali, architettonici e artistici che hanno attribuito al capoluogo provenzale un ruolo di primo piano nel Regno di Francia tra Rinascimento e Barocco.
In questo scenario s'inseriscono gli hótels pariculiers dell'aristocrazia axoise, in cui si mescolano influenze italiane e parigine, con risultati « d'où le Baroque ressortira autour de 1660 comme une réalité désormais internationalement reconnue et vécue, en méme temps que diversifiée et enracinée dans les cultures nationale et locales."1
Tuttavia la sua opera non approfondisce un argomento nodale nel panorama dei cambiamenti che attribuiscono ai francesi un primato in ambito internazionale. Cambiamenti legati al concetto di distribtion: l'art de la division des volumes pour la commodité et l'usage qui doit en ètre fait.
Su questi aspetti si sviluppa la tesi, a partire dalle riflessioni dei teorici che trovano puntuali riscontri ad Aix, attraverso lo spoglio delle fonti d'archivio e la ricerca sul campo.
Studiando gli edifici, la loro distribution, la qualità delle boiseries in sintonia con gli arredi, emerge la nuova realtà abitativa dell'elite urbana tra '600 e '700, che si esprime attraverso l'architettura.
Già dalla prima metà del '600 la trattatistica francese affronta diversi aspetti riguardanti la distribuzione degli ambienti, e nel corso del secolo, ne sviluppa e ne approfondisce i temi che arrichiscono il discorso, legati sia ai criteri di vivibilità e benessere fisico, che alle diverse funzioni d'uso che caratterizzeranno le dimenzioni dei singoli ambienti e la loro disposizione.
Distribuire significa comporre, secondo alcune regole, la pianta di un edificio, allo scopo di ottenere un insieme armonico o un effetto di particolare grandiosità e confort.
Quest'evoluzione dei modi di abitare si può leggere studiando l'interno delle maestose dimore aixoise, plasmato nel corso degli anni dai suggerimenti della trattatistica spigendosi fino all'esterno degli edifici.
Con questa tesi vorrei dare ai lettori non solo una chiave di lettura per entrare nel cuore di questi palazzi maestosi, ma anche offrire ad essi l'opportunità di accedere e di rivivere l'epoca in cui l'architettura degli interni conobbe una grande evoluzione, una trasformazione notevole dei modi abitativi, e probabilmente la più significativa nell'ambito della ricerca del confort per gli ambienti privati.
1 GLOTON JEAN JACQUES, Renaissance et Baroque a Aix en Provence, Doctorat d'Etat, Université Paris Sorbonne- Ecole frangaise de Rome, Roma 1979, p. 261.
Relatori
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