Architettura sacra sulla collina morenica tra la Val di Susa e la Val Sangone : la parrocchia di San Giorgio-Reano (To)
Laura Audagnotti, Alessandra Bertelle
Architettura sacra sulla collina morenica tra la Val di Susa e la Val Sangone : la parrocchia di San Giorgio-Reano (To).
Rel. Marco Trisciuoglio, Chiara Lucia Maria Occelli. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Nell'ambito di un ampio contesto di ricerca sull'architettura sacra della collina morenica torinese, si è reso necessario concentrare gli studi su un caso particolare identificato nella chiesa parrocchiale di San Giorgio in Reano (To).
Lo sviluppo del lavoro ha dunque previsto una preliminare ricerca storica ad ampio raggio, concentrata sull'evoluzione dei centri urbani compresi all'interno di un'area geografica, facente parte della seconda cintura torinese, limitata verso nord dal fiume Dora Riparia, verso est dalla collina di Rivoli, verso sud dal torrente Sangone e verso ovest dai laghi di A vigliana. Tale ricerca ha permesso di individuare nella chiesa parrocchiale di San Giorgio in Reano un ottimo esempio di architettura sacra sul quale concentrare l'attenzione ed approfondire diversi aspetti di studio e ricerca.
Individuato l'esempio, si sono effettuate le indagine del caso sia negli archivi torinesi che presso l'archivio storico di Biella, che raccoglie tutti i documenti che fanno capo alla famiglia che commissionò la costruzione dell'edificio di culto, i Principi Dal Pozzo della Cisterna.
Alla fase di recupero dei dati storici riguardanti l'edificio in esame è seguita una fase diagnosti co-conoscitiva consistente nel rilievo del manufatto ed in un'indagine termografica.
Il lavoro è quindi proseguito con uno studio sulla questione dell'adeguamento liturgico sia dal punto di vista generale che applicato al caso in esame. In conseguenza, nell'ambito dell'applicazione dei dettami dell'adeguamento liturgico alla chiesa parrocchiale di San Giorgio, si è quindi proceduto alla progettazione del viale di accesso alla chiesa stessa, sulla base di disegni ottocenteschi, e di un centro ricreativo.
In conclusione, la stesura della presente tesi è suddivisa in due parti, la prima delle quali dedicata alla descrizione dei luoghi di culto nella storio, nonché all'illustrazione delle norme previste dal Concilio Vaticano Secondo riguardanti l'adeguamento liturgico esposizione, corredate dalle indicazioni utili per la loro applicazione.
La seconda parte è invece dedicata alla scelta del caso in esame, alla descrizione delle metodologie d'indagine, nonché all'applicazione dei dettami dell'adeguamento liturgico ed alla progettazione di nuovi elementi inseriti nel tessuto urbanistico nell'intorno dell'edifìcio di culto.
Relatori
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