Il museo dei bambini e per i bambini: Torino come caso di studio
Daniela Loglisci, Francesco Moriondo
Il museo dei bambini e per i bambini: Torino come caso di studio.
Rel. Piergiorgio Tosoni. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2004
Abstract
INTRODUZIONE
Il lavoro dì tesi è costituito da una prima parte di ricerca in cui vengono analizzate le strutture museali dedicate esclusivamente ai bambini e una parte progettuale inerente uno spazio espositivo per mostre temporanee. L'analisi storica dei Musei per i bambini parte dal Brooklyn Children's Museum sorto alla fine dell'Ottocento, per poi vedere come questa tipologia di Museo ha preso sempre più piede, non solo negli Stati Uniti, ma un po' in tutto il mondo. Ci siamo soffermati, poi, sul Children's Museum of Melburne in Australia e sul Castello dei Bambini di Tokio, per poter confrontare strutture sorte in continenti diversi, dove la figura del bambino nella società ricopre un ruolo diverso. Dopo questa breve analisi ci siamo focalizzati, prima, sull'Europa analizzando alcuni Children's Museums (EUREKA! Il Museo dei Bambini di Halifax in Gran Bretagna, lo ZOOM Kindermuseum di Vienna e la Cité des Enfants di Parigi), quindi sull'Italia, dove le strutture museali oggetto della tesi sono relativamente poche e solo negli ultimi decenni si stanno sviluppando, anche grazie alla maggiore attenzione che viene rivolta ai bambini e ai ragazzi, quali futuri fruitori dei luoghi di cultura. I musei presi come esempio e come oggetto di confronto, poiché in realtà differenti tra loro, sono tre: il MUBA, cioè il Museo dei bambini di Milano, la Città dei ragazzi di Genova ed EXPLORA il Museo dei bambini di Roma. L'ultima parte di ricerca inquadra la realtà torinese, dove, per scelta del Comune, non esiste un Museo dei bambini. Lo studio analizza tutte quelle strutture presenti sul territorio cittadino che lavorano con i bambini e i ragazzi per introdurli al mondo dell'arte, al contatto con le diverse forme di linguaggio, ma anche con il mondo e l'ambiente che li circonda. Queste strutture sono i Centri di Cultura organizzati dal Comune di Torino, presenti in numerose zone della città e i Laboratori Didattici attivati all'interno dei maggiori musei cittadini. Questi ultimi hanno tra i loro obiettivi principali quello di far entrare in contatto i bambini con i "musei dei grandi". Quelli presi in considerazione sono la GAM, Palazzo Bricherasio, la Fondazione Accorsi, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e il Castello di Rivoli.
La parte progettuale della tesi riguarda il rinnovo di alcune parti della struttura esistente e il progetto di allestimento per mostre temporanee della ex-palestra presso il Centro di Cultura per il Gioco di Via Fiesole 15.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
