La cantina del "Russi" a Bra: consolidamento e rifunzionalizzazione
Andrea Mamino
La cantina del "Russi" a Bra: consolidamento e rifunzionalizzazione.
Rel. Giuseppe Pistone, Francesco Bonamico. Politecnico di Torino, , 2005
Abstract
II percorso di studi della Facoltà di Architettura comprende l'approccio a numerose discipline, ognuna delle quali costituiscono quel bagaglio cognitivo attraverso il quale è possibile porsi di fronte ad un oggetto di studio.
La stesura della Tesi di Laurea è, in un certo senso, proprio la sintesi di tutto ciò.
Il tema della mia Tesi riguarda più materie e più campi di applicazione legati principalmente al tema del Restauro, del consolidamento e della rifunzionalizzazione architettonica.
Partendo dalle nozioni storiche, che sono fondamentali e basilari, e passando per quelle di rilievo e di disegno si arriva a quelle puramente scientifiche di calcoli e di risoluzione di problemi strutturali.
Il tema del Restauro ed il fascino per il "riuso", così mi piace volgarmente definirlo, si rivela essere una passione che mi è sempre stata peculiare e che mi ha sempre interessato.
L'argomento da me trattato come tema di sviluppo per la Tesi finale, riguarda una proposta di progetto relativa al consolidamento ed alla rifunzionalizzazione di una Cantina, eccezionale esempio di architettura sotterranea, denominata del "Russi" a Bra in Provincia di Cuneo, iniziata da un paziente Francescano dell'allora Convento dei Minori Osservanti nel XV secolo, ed ultimata tra il 1828 ed il 1850 da un certo Gioachino Ternavasio.
I problemi che ho dovuto affrontare di fronte ad un "monumento" simile sono stati molteplici, ad esempio l'unicità della costruzione, la pressoché totale mancanza di documenti reperibili e consumabili in quanto l'archivio di famiglia è andato perduto e gli scritti trovati sono da "interpretare" in quanto colmi di presupposizioni.
II poco materiale trovato è legato tutto agli ultimi discendenti della famiglia che fu padrona della cantina e dell'intero isolato per quasi tutto F800 e fino agli anni '20 del '900. Grazie alla loro disponibilità, sono venuto in possesso di alcune immagini ed alcuni articoli usciti su giornali dell'epoca, tutti conservati con cura. I motivi che mi hanno spinto alla scelta di un tale argomento sono fondamentalmente legati alla maestosità ed alla stupefacente bellezza architettonica caratterizzanti questa cantina.
Il mio lavoro si è sviluppato in due fasi:
- la prima riguardante la storia della cantina e dell'edificato circostante;
- la seconda riguardante una proposta di progetto in cui ho cercato, visto la grave fatiscenza in cui si trova la cantina, di ripristinare alcune zone di essa con strutture in acciaio.
Relatori
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