Un'ipotesi di intervento sostenibile nell'India rurale: Meeting Hall & Library in Kumarappa Asharam
Pasquale Diurno
Un'ipotesi di intervento sostenibile nell'India rurale: Meeting Hall & Library in Kumarappa Asharam.
Rel. Delfina Comoglio Maritano, Riccardo Balbo. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
La mia Tesi di Laurea ha come oggetto la progettazione di una Meeting Hall e di una Library nel Kumarappa Ashram, in Sewagram, nel distretto di Wardha, 60Km a Sud di Nagpur, nello Stato Federale del Maharashtra, in India.
Ashram in indi significa semplicemente comunità, ma può significare anche villaggio o addirittura mondo. In queste comunità è di fondamentale importanza il concetto di convivenza e di auto-sostentamento, limitando a soli casi di necessità l'attingere dall'esterno per i bisogni degli abitanti.
L'Ashram dedicato a Joseph Cornelius Kumarappa, seguace di Gandhi dal 1929 fino al suo tragico assassinio nel 1948, è stato voluto da Padre Michael Antony Windey, direttore esecutivo, nonché fondatore della Village Reconstruction Organization, ONG operante in India dal 1969, e committenza del progetto.
Le richieste sono state: una costruzione all'interno dell'ashram, preferibilmente espandibile in futuro in altezza, che possa accogliere le periodiche riunioni dei capi villaggio limitrofi e una piccola library che possa contenere una raccolta di volumi documentativi dell'operato VRO in India, utilizzando principalmente le risorse (umane e materiali) presenti in loco.
Il lavoro è suddiviso in tre parti.
Le differenze sociali, culturali e religiose mi hanno spinto a dedicare una prima parte del lavoro allo studio di alcuni aspetti della cultura e della società indiana, con forte accento sull'aspetto religioso. Infatti l'arshram è a prevalenza induista, e questa religione che ha più dell'80% di seguaci nell'intero paese condiziona in modo significativo i ritmi di vita, e di lavoro, locali.
La seconda parte ha come oggetto la presentazione della Village Reconstruction Organization con le sue principali caratteristiche sia organizzative che di intervento diretto sul campo anche attraverso uno studio più approfondito di alcuni esempi di tipologie edilizie.
Nella terza parte, le conoscenze conseguite dallo studio antefatto mi hanno consentito di prendere in giusta considerazione l'utenza, le caratteristiche socio-culturali, le risorse e i vincoli legati sia al clima che alle possibilità realizzative dettate da un contesto difficile quale quello indiano, cercando di operare delle scelte mirate soprattutto alla semplicità di esecuzione, alla riduzione dei costì e all'adattabilità temporale e fisica dell'intervento alle esigenze locali.
Relatori
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