Il nuovo mercato di Vanchiglia : incontro tra la progettazione biomimetica e l’architettura parametrica
Alice Risso
Il nuovo mercato di Vanchiglia : incontro tra la progettazione biomimetica e l’architettura parametrica.
Rel. Matteo Robiglio, Bernardino Chiaia. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
Introduzione
In una realtà sempre più cosciente delle problematiche dei modelli di sviluppo dominanti, inadeguati alla risoluzione delle questioni più imminenti a livello globale come la crisi energetica, l’effetto serra e l’inquinamento, è necessario un cambio dei paradigmi consolidati. Occorre che il mondo dell'artifìciale costruisca un diverso modo di rapportarsi con quello naturale, non per sottomettersi e abbandonare la tecnologia e la scienza, ma, al contrario, forte delle conoscenze attuali e di quelle future, per affiancare la natura nel processo evolutivo e nel recuperare l’equilibrio dinamico che caratterizza gli ecosistemi.
In architettura come in qualsiasi altro ambito, occorre ripensare all’approccio progettuale con una maggiore capacità di sfruttare le informazioni e le tecniche messe a disposizione dalla ricerca scientifica.
La natura con i 38 miliardi di anni di evoluzione, avanzamenti compiuti attraverso fallimenti e successi (trial and error) è il modello dal quale prendere ispirazione. La natura, infatti, è il primo riferimento per l'uomo che nei secoli l'ha interpretata, declinata e trasformata a seconda delle epoche, dei movimenti socio-culturali e degli strumenti a disposizione.
I sistemi biologici sono il risultato di procedure complesse di affinamento e miglioramento; molteplici sono le strategie utilizzate per il risparmio e la razionalizzazione dell'uso di materia, energia e informazione, per l’ottimizzazione degli scambi metabolici di tipo materiale e immateriale e rappresentano il punto di partenza per una ricerca per la progettazione.
L'approccio biomimetico è la metodologia che studia i processi biologici naturali per cercare soluzioni sostenibili ai problemi tecnologici e progettuali dell’uomo. Comprendendo e utilizzando le regole della Natura, l’uomo avrà la possibilità di migliorare il suo ambiente e i suoi manufatti in termini di efficienza, sostenibilità e bellezza.
Le fonti d’ispirazione della Natura devono essere studiate in un’ottica interdisciplinare, superando i confini dei campi come la matematica, la chimica, la biologia o l’informatica. Lo studio applicato al mondo naturale e l’attenzione per il metodo bioispirato possono aprire nuovi orizzonti. Non solo forme, ma anche prestazioni e i sistemi possono, infatti, essere ispirati alla natura. I risultati potrebbero essere paragonabili ai successi già ottenuti grazie alla mutuazione di tecniche e conoscenze tra i vari ambiti scientifici, come la robotica, le nanotecnologie, gli algoritmi genetici.
Imparare dalla Natura può portare alla creazione di un ambiente modificato ma in sintonia con essa, sviluppando un atteggiamento più responsabile nella progettazione e nel disegno dell'ambiente costruito del futuro.
In questo modo il progettista, che ricerca un più complesso e coerente significato tra forma e funzione, trova nella biologia una fonte inesauribile di conoscenza.
- Abstract in italiano (PDF, 374kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 372kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
Tipo di pubblicazione
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