UCCP : un nuovo modello di assistenza primaria : progetto di rifunzionalizzazione dell'Ospedale Evangelico Valdese di Torino
ILARIA MALANO
UCCP : un nuovo modello di assistenza primaria : progetto di rifunzionalizzazione dell'Ospedale Evangelico Valdese di Torino.
Rel. Gabriella Peretti. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi tratta della tematica dell'architettura sanitaria.
Nello specifico, l'obiettivo finale è la progettazione di una particolare struttura di carattere sanitario denominata UCCP - Unità Complessa di Cure Primarie. Si tratta di aggregazioni multi professionali, strutturate anche in presidi, di cui fanno parte i Medici di medicina generale insieme ad altri operatori sanitari, sociali e amministrativi del territorio.
La scelta di tale tematica è nata, in primis, dalla volontà di approfondire un ramo della progettazione architettonica che difficilmente viene trattato durante il percorso di studi; in secondo luogo, dalla vicinanza territoriale ad un immobile dismesso, dalla storia travagliata e dal futuro incerto, che si presta ottimamente alla riconversione in UCCP: l'Ospedale Evangelico Valdese di Torino, situato in Via Silvio Pellico n. 19.
La chiusura del suddetto Ospedale è avvenuta nel dicembre del 2012 da parte della Giunta Regionale dell'allora Presidente della Regione Piemonte Roberto Cota. Le motivazioni che hanno portato a tale scelta sono principalmente di carattere economico-gestionale, infatti "la Regione, stretta nella morsa del Piano di Rientro e della progressiva riduzione dello standard dei posti letto, ha preso atto dell'evoluzione verificatasi nel funzionamento dell'Ospedale Valdese e ha dovuto adeguarsi alle scarse risorse economiche a disposizione per tutto il Servizio Sanitario Regionale che hanno imposto di eliminare i presidi più piccoli, di cercare economie nella valorizzazione delle strutture più grandi ed efficienti e di riorganizzare in forme nuove l'assistenza sanitaria ai cittadini”.
La soppressione del Presidio ha provocato forti malcontenti e dato luogo a diversi episodi di protesta da parte dei cittadini e delle associazioni di quartiere di tutta la città.
Ad oggi l'edificio risulta completamente dismesso, seppur in buone condizioni architettonico-strutturali, tuttavia come precedentemente affermato, le prospettive per una futura riapertura sono incerte. Da parte della dirigenza dell'AsI TO1, di cui l'Ospedale fa parte, è forte la volontà di riaprire la struttura al servizio dei cittadini torinesi proprio sotto forma di erogatore di cure primarie e di servizi di prima assistenza. Tale volontà è stata espressa anche dall'Assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta in un intervista al quotidiano Repubbtica.it di Torino in cui si riferisce al Valdese come ''il primo segnale concreto sul territorio [...] in cui trovare le prime risposte a pochi passi da casa".
Data la complessità della tematica si è deciso di affrontarla in due parti, la prima parte della tesi è condotta in una modalità di studio e di ricerca con la finalità di porre le basi teoriche per una progettazione consapevole dell'intervento di rifunzionalizzazione dell'Ospedale, la seconda parte è dedicata alla progettazione degli spazi della UCCP e quindi risulta più ricca di analisi e di elaborati grafici con un approfondimento sul tema dell'Umanizzazione degli spazi di cura.
Nel primo capitolo si sono trattati argomenti relativi alla struttura del Sistema Sanitario Nazionale italiano, partendo dalla sua nascita e percorrendo brevemente la sua evoluzione negli anni fino all'odierna struttura, focalizzando poi l'attenzione sul Sistema Sanitario Regionale piemontese.
Nel secondo capitolo si approfondisce il sistema di Assistenza Primaria in Piemonte ed in particolare è stata studiata l'organizzazione funzionale delle Unità Complesse di Cure Primarie.
Il terzo capitolo risulta particolarmente importante ai fini della progettazione della struttura, in quanto tratta l'Umanizzazione dei luoghi di cura. In questa parte si è fatto riferimento ad una ricerca svolta per il Ministero della Salute da Gabriella Peretti e Romano del Nord. Parlando di edilizia sanitaria il tema di Umanizzazione degli spazi deve diventare una delle priorità del progettista, per questo all'interno del capitolo, vengono illustrate le maggiori esigenze degli utenti della struttura e del personale sanitario, ai fini di una progettazione confortevole e appropriata degli spazi.
Infine, i temi trattati nei tre capitoli iniziali trovano la loro applicazione pratica nel quarto in cui si affronta il progetto di rifunzionalizzazione della struttura in cui viene posta particolare attenzione allo studio degli interni.
Relatori
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