Recupero di un edificio tradizionale valdostano in pietra : relazioni tra architettura, energia e costi
Michelle Vallomy
Recupero di un edificio tradizionale valdostano in pietra : relazioni tra architettura, energia e costi.
Rel. Stefano Paolo Corgnati, Antonio De Rossi, Cristina Becchio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
GLI OBIETTIVI:
Gli obiettivi di questa tesi sono:
definire e sperimentare una nuova metodologia che possa essere uno strumento di supporto alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente;
determinare, per un edificio rappresentativo dell'architettura rurale valdostana, quali interventi di miglioramento dell'efficienza energetica sono ottimali dal punto di vista architettonico, energetico ed economico.
LA METODOLOGIA:
Tra le tipologie costruttive dell'architettura minore valdostana, si è deciso di prendere come riferimento la costruzione in pietra a funzione concentrata, al cui interno è stata individuata una preesistenza rappresentativa.
Per elaborare un interventi di riqualificazione energetica, è stata utilizzata una metodologia sperimentale composta da tre fasi:
1.Fase analitico-conoscitiva, nella quale è stato studiato nel dettaglio l'edificio di riferimento;
2.Fase del progetto di riqualificazione. Sulla base degli elementi emersi nella precedente analisi, è stato elaborato un progetto di rifunzionalizzazione e delle strategie per l'efficienza energetica.
In seguito sono state individuate le ipotesi d'intervento a livello d'involucro e di sistema impiantistico che, combinate, costituiscono i pacchetti progettuali.
3.Fase della valutazione energetico-economica. I pacchetti progettuali sono stati paragonati tra loro con il metodo del Cost Optimal, in base alle loro performance energetiche, ricavate da una simulazione dinamica, ed economiche, attraverso il calcolo del costo durante il ciclo di vita dell'edificio.
Questo studio ha permesso d'individuare gli interventi di miglioramento dell'efficienza energetica, che sono ottimali dal punto di vista architettonico, energetico ed economico per l'edificio di riferimento.
LE CONCLUSIONI:
Le soluzioni progettuali individuate possono essere viste come una raccolta di "buone pratiche" che indirizzano le scelte del progettista in interventi di riqualificazione energetica di edifici simili.
Applicando la stessa metodologia, è inoltre possibile ampliare la ricerca valutando altre soluzioni tecnologiche a livello d'involucro e d'impianto.
La metodologia sperimentata risulta essere un efficacie strumento di supporto alla riqualificazione energetica degli edifici esistenti, ma potrebbe essere implementata andando a valutare anche il comfort termico, visivo ed acustico.
- Abstract in italiano (PDF, 462kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 456kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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