Casa delle Colonne, un progetto antonelliano
Giulia Pittorru, Carmela Piccoli
Casa delle Colonne, un progetto antonelliano.
Rel. Cesare Tocci, Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi è dedicata allo studio della Casa Ponzio Vaglia, Aghemo e Ferrogio, detta Casa delle Colonne, a Torino, progettata e costruita da Alessandro Antonelli nella seconda metà dell'Ottocento e, umanamente considerata uno degli esiti più significativi della sua attività nel campo dell'edilizia civile.
In particolare la tesi si propone di indagare quali siano i caratteri che rendono tale edificio così fortemente rappresentativo della maniera antonelliana dal punto di vista sia della concezione teorica sia della tecnica costruttiva e, anche, quanto della costruzione originaria oggi si conservi.
La ricerca è stata condotta avvalendosi di diversi apporti conoscitivi la cui correlazione ha consentito di superare le difficoltà incontrate nello studio di-retto del fabbricato (dovute alla scarsa accessibilità) e che, nel loro insieme, definiscono un approccio metodologico applicabile allo studio di qualunque edificio storico.
Alla preliminare ricerca bibliografica - che, grazie alla gran quantità di studi sull'architetto piemontese (quelli di Rosso, Gabetti, Mollino, Nascè, Biraghi per citarne solo alcuni), ha consentito di inquadrare la figura di Antonelli nel suo contesto storico e di seguirne l'evoluzione negli anni della formazione - si è affiancata così la ricerca d'archivio - che ha occupato una parte preponderante del nostro lavoro di ricerca, sebbene con risultati non sempre commisurati al tempo e all'energia in esso profusi.
L'indagine diretta sul fabbricato - effettuata, dove possibile, mediante sopralluoghi e rilievi (anche strumentali) - è stata supportata dallo studio sistematico non solo degli altri edifici di civile abitazione progettati da Antonelli, ma anche di opere dei suoi allievi più fedeli. Lo studio, infine, della manualistica dell'epoca - da quella più squisitamente teorica a quella di carattere maggiormente tecnico - è stato reso concretamente operativo verificando le regole e prescrizioni desunte dai manuali stessi sulla Casa delle Colonne.
La metodologia risultante è sintetizzata nello schema riportato di seguito nel quale i diversi apporti conoscitivi sono identificati con altrettante fasi di lavoro ed elencati nella loro successione cronologica. Si possono distinguere cinque fasi di lavoro, riportate in alto, e per ognuna di esse, finalità e criteri operativi la cui scansione è riproposta nei capitoli di questa tesi.
- Abstract in italiano (PDF, 180kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 262kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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