Tecnologia per il miglioramento dell'efficienza energetica del parco edilizio piemontese
Francesco Calarco, Danith Giulianna Boy Sotero
Tecnologia per il miglioramento dell'efficienza energetica del parco edilizio piemontese.
Rel. Andrea Bocco. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
"Fabrum esse suae quemque fortunae", uno dei frammenti giunti sino a noi delle Sententiae di Appio Claudio Cieco, ci consente di comprendere quanto sia importante avere la consapevolezza delle conseguenze del nostro operato.
L'uomo ha agito per secoli senza la piena consapevolezza delle ricchezze e delle disponibilità dell'ambiente che lo circonda portando l'intero ecosistema in condizioni di disagio ambientale sempre maggiore. Il suolo è vittima di un'eccessiva cementificazione dovuta alla costruzione di edifici che via via diminuiscono le aree permeabili, ne aumentano la desertificazione e sono causa di consumi energetici troppo elevati.
L'elaborato parte dalla volontà di affrontare i temi dell'efficienza energetica, dei consumi di risorse e delle emissioni di gas serra legati all'industria delle costruzioni. L'obiettivo è migliorare l'efficienza energetica degli edifici esistenti, in particolare nella regione Piemonte, avendo come idea cardine: ristrutturare, non ricostruire, localmente.
Per valorizzare il territorio, si è deciso di partire dall'analisi delle risorse in esso presenti. La regione Piemonte dispone di una risorsa rinnovabile che è stata per secoli usata nelle costruzioni: il legno.
Attraverso l'analisi delle aziende operanti localmente e delle materie prime disponibili, è stato possibile elaborare una serie di soluzioni che hanno portato alla progettazione di un sistema per l'applicazione di facciate ventilate agli edifici esistenti.
È stato inoltre realizzato il bilancio energetico di tale sistema in modo da comprendere l'impatto ambientale dei materiali di cui è composto, tenendo conto, soprattutto, dei consumi di energia primaria rinnovabile e non rinnovabile [PEL (MJ/m3)] e delle emissioni di gas serra [GWP (kgC02eq)].
Infine, il sistema è stato applicato a due diversi casi studio: un edificio tradizionale, costruito nel 1905, in muratura portante e un edificio, costruito nel 1982, in setti portanti di calcestruzzo.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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