Architettura e scenografia : una proposta di rifunzionalizzazione del Teatro Nuovo di Torino
Elena Garau
Architettura e scenografia : una proposta di rifunzionalizzazione del Teatro Nuovo di Torino.
Rel. Roberto Monaco, Valentina Donato, Attilio Piovano. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
La tesi nasce dall’ intento di coniugare la mia passione per l’opera lirica e per il progetto scenografico con quello per il restauro e la rivalorizzazione di manufatti architettonici.
Ho scelto perciò di proporre l’inserimento del mio allestimento scenico per l’opera Manon Lescaut di Puccini all’interno del Teatro Nuovo di Torino, una struttura utilizzata per anni come teatro d’opera, ma che nel corso del tempo ha conosciuto varie ristrutturazioni e problemi (anche gestionali) tanto da avere oggi, a mio avviso, spazi gravemente sottoutilizzati.
Come nel workshop “ARCHITETTURA SCENOGRAFIA E MUSICA” che ho seguito nel II anno di laurea magistrale, prenderò in esame in questa tesi sia l’aspetto architettonico del Teatro Nuovo esaminandone la storia e proponendo alcune varianti allo stato di fatto, sia l’aspetto scenografico, presentando un allestimento per la Manon Lescaut che analizzerò anche dal punto di vista musicale.
L’idea di riportare la lirica al Teatro Nuovo non vuole andare ad annullare la vocazione del teatro alla danza, ormai consolidatasi in questi anni, quanto proporre una sua integrazione anche con altri generi teatrali nella convinzione che un’offerta il più variegata possibile, sia oggi la migliore strategia per le attività culturali. Per rendere più realistico il progetto, la tesi parte quindi da un’analisi delle attività teatrali presenti nella città di Torino e del loro andamento in quanto a costi e ricavi. Passa quindi, dopo un resoconto della storia del Teatro Nuovo, ad analizzare lo stato di fatto attuale del teatro che lo vede essere, oltre che teatro di prosa e danza, sede del Liceo coreutico teatrale “Germana Erba” al quale vengono dedicati la maggior parte degli spazi. La proposta di rinnovo architettonico prevede un nuovo bilanciamento degli spazi destinati alla funzione didattica e a quella teatrale e la realizzazione di un palcoscenico all’aperto sulla copertura che vuole riproporre il rapporto del teatro con la natura circostante del Parco del Valentino. La seconda parte della tesi riguarda la rappresentazione lirica con una breve introduzione dell’opera prescelta, Manon Lescaut, e il progetto di una scenografia per la stessa all’interno del Teatro Nuovo.
Relatori
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