Rete ecologica e cintura verde : proposte per il comune di Asti
Silvia Turello
Rete ecologica e cintura verde : proposte per il comune di Asti.
Rel. Giuseppe Cinà, Stefania Maria Guarini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Pianificazione Territoriale, Urbanistica E Paesaggistico-Ambientale, 2016
Abstract
Introduzione
La seguente tesi persegue l'obiettivo del contenimento del consumo di suolo nel Comune di Asti, attraverso una proposta di Rete Ecologica Locale e di Cintura Verde.
L'argomento trattato deriva dal lavoro svolto durante il periodo di tirocinio cuticolare, che è stato effettuato presso la sede del Comune di Asti - Settore Pianificazione Territoriale. Il compito affidato consisteva in un'analisi territoriale del Comune stesso, nell'individuazione delle destinazioni d'uso del territorio interessato con analisi approfondita di alcune particolari aree del Comune previste, dal Piano Regolatore Generale Comunale (P.R.G.C.), totalmente industriali e allo scenario della possibile trasformazione, in quanto i proprietari di alcuni dei terreni agricoli interessati hanno richiesto di modificare la destinazione d'uso dei loro suoli e ricondurli all'agricoltura.
La tesi si compone in otto capitoli. Il primo riguarda la definizione degli obiettivi generali e specifici della tesi. Oltre al contenimento del consumo di suolo, si vuole promuovere e valorizzare il territorio mediante l'aumento della funzionalità ecologica dei territori più critici e salvaguardare la biodiversità, usufruendo dei corridoi ecologici e aumentando la funzionalità ecologica in determinate aree.
Il secondo capitolo intende fornire un inquadramento territoriale del Comune di Asti, per cui è stata riportata la suddivisione del territorio comunale in tre circoscrizioni. Ciascuna di esse possiede caratteristiche morfologiche differenti.
Il terzo capitolo riporta il quadro di riferimento europeo per le politiche territoriali, in cui all'interno vi troviamo gli obiettivi di biodiversità dell'Unione Europea per il 2020 e il Piano di sviluppo Rurale della Regione Piemonte che comprende alcune misure utili da applicare su determinate aree comunali.
L'argomento studiato nella tesi è di interesse di tutte le scale. Infatti, il quarto capitolo tratta della pianificazione e programmazione sul territorio astigiano, in cui sono stati esaminati i piani regionali, provinciali e comunali. In questa fase, sono stati considerati gli articoli e le parti dei piani che interessano particolarmente il tema sviluppato rapportandoli con la realtà locale astigiana.
Le possibili metodologie applicate per il disegno della Rete Ecologica Locale di Asti sono state riportate e svolte nel quinto capitolo: il metodo ARPA e il metodo Enea. Queste due metodologie sono molto differenti fra di loro, in quanto la prima richiede un approfondimento faunistico e vegetazionale, mentre la seconda si sviluppa dagli usi del suolo, naturalità e funzionalità ecologica.
Nel sesto capitolo vi è l'applicazione del metodo scelto, che porta alla definizione delle componenti base su cui sviluppare il disegno della Rete Ecologica Locale di Asti, dalla classificazione degli usi del suolo, da naturalità e funzionalità e dalle aree tutelate dal punto di vista paesaggistico-ambientale individuate dal Piano Regolatore Comunale di Asti.
Il settimo capitolo riporta la proposta di disegno della Rete Ecologica Locale, con la spiegazione dei criteri d'inserimento delle aree nel progetto, la descrizione degli elementi strutturanti la Rete e l'inquadramento degli ambiti di prioritario sviluppo della Rete.
Il metaprogetto della Cintura Verde è stato sviluppato a partire dal disegno della Rete Ecologica Locale. Nell'ottavo capitolo sono state definite le aree che ne prendono parte e le tipologie d'intervento attuabili su alcune di queste aree. Inoltre, vi è anche un riepilogo della descrizione, dei criteri e degli interventi sui territori interessati dal progetto.
Relatori
Tipo di pubblicazione
URI
![]() |
Modifica (riservato agli operatori) |
