Riqualificazione energetica di edifici in clima mediterraneo : il caso studio di una residenza monofamiliare a Cipro
Anna Catalano
Riqualificazione energetica di edifici in clima mediterraneo : il caso studio di una residenza monofamiliare a Cipro.
Rel. Stefano Paolo Corgnati, Cristina Becchio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
L’involucro edilizio, all’interno del progetto architettonico, si è da sempre configurato come un veicolo di trasmissione - acustica, luminosa, termica - tra un ambiente indoor, per sua natura artificiale, ed uno outdoor, specularmente naturale. Questa concezione instaura un dialogo architettura-natura, ma anche una contaminazione natura-architettura, che, soprattutto negli ultimi anni, è stata affrontata con lo sguardo rivolto alla sostenibilità ambientale.
La sostenibilità, citando il rapporto Brundtland del 1987 e con riferimento alla società, indica un “equilibrio fra il soddisfacimento delle esigenze presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di sopperire alle proprie”. Ma il termine rintraccia le sue basi nell’ecologia e, perché un processo possa essere definito e considerato sostenibile, occorre che questo utilizzi le risorse naturali ad un ritmo e con una concentrazione tale che esse possano essere rigenerate naturalmente. Di fondamentale importanza rimane, dunque, l’adattabilità di questa concezione e disciplina a più ambiti: non si parla, infatti, di sola sostenibilità architettonica, ma di sostenibilità nell’accezione più generale del termine. Dall’architettura all’automobilistica, dalla zoologia alla chimica, l’agire sostenibile è ormai prerogativa fondamentale per l’evoluzione tecnologica e ambientale.
Le ultime frontiere della ricerca nel settore architettonico ed energetico, in relazione anche ai dettami della normativa, hanno cominciato ad optare per un ulteriore passo in avanti a riguardo: sempre più progettisti si avvalgono di tecnologie innovative e strategie progettuali volte a ridurre i fabbisogni energetici e, parallelamente, ad incentivarne il risparmio in termini economici. Ovviamente la strada da percorrere è ancora lunga, perché ancora troppi edifici sono da risanare, troppi materiali non eco-compatibili costituiscono i nostri edifici e le statistiche riguardanti i consumi di energia e l’inquinamento dell’ambiente mostrano come il nostro modello di crescita attuale non possa avere un futuro. Proprio per questo, nel 2010 l’Unione Europea ha introdotto la nuova direttiva EPBD Recast che promuove il costruire sostenibile tramite l’introduzione, a livello normativo, di edifici ad energia zero e della metodologia del Cost Optimal, che ci permette di configurare lo scenario con il costo globale minore.
Come si vedrà anche nello sviluppo della tesi, l’aspetto economico è sicuramente un punto nevralgico nella progettazione ed occupa costantemente un ruolo cruciale nei diversi processi decisionali che emergono durante tutto il ciclo di vita di un dato edificio. Attraverso un’analisi di Cost Optimal, si valuteranno tutta una serie di fattori che permettono di analizzare il costo di un intervento non solo a tempo zero, ma durante un preciso periodo di calcolo, tenendo anche conto di quelli che, per esempio, sono i relativi costi di esercizio/manutenzione legati al sistema involucro-impianto. Inoltre, verranno svolti alcuni studi sul comfort interno dell’abitazione, dato che non sempre l’aumento della prestazione energetica corrisponde anche ad un miglioramento del comfort termico interno. Lo scopo di questa ricerca quindi è anche quello di studiare un approccio metodologico per raggiungere il livello ottimale di prestazione energetica in funzione dei costi sia per progetti già sviluppati, per i quali si ha la necessità di ridurre il budget di denaro richiesto, sia per progetti nei quali vengono ancora effettuate e valutate le scelte progettuali. L’elaborato è dunque finalizzato ad esplorare un metodo comune che può servire come supporto nei diversi processi decisionali che emergono durante la fase di progettazione architettonica, tecnologica ed energetica. Inoltre, sottolinea come oggi la figura dell’architetto riassuma in sé il ruolo del progettista architettonico, del consulente energetico e dell’esperto economico, in grado di prospettare alla committenza diversi e numerosi scenari progettuali.
Relatori
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