Il mio progetto di Tesi Magistrale nasce e si sviluppa sull'esperienza di un periodo di tirocinio di 250 ore svolto presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Torino, iniziato nel maggio 2016. Il lavoro qui presentato vuole indagare le connessioni tra la gestione delle emergenze e la pianificazione spaziale, e opererà nell’ambito dell’analisi delle reti, della cartografia tematica e dei sistemi d’informazione territoriale. I Sistemi Informativi Territoriali sono strumenti di analisi e di decisione, organizzati in un complesso di uomini e procedure, per l'acquisizione e la distribuzione dei dati, nell’ambito di un’organizzazione in grado di fornire informazioni, finalizzate allo sfruttamento razionale delle risorse.
Il “sistema informativo” è indipendente da qualsiasi automatizzazione
Questo studio vuole dimostrare che i campi della pianificazione spaziale e della riduzione del rischio possono interagire in modo reciprocamente proficuo. In molti, da tempo, auspicano una maggiore integrazione tra pianificazione e cultura della sicurezza, e questo su diversi livelli, dall'incoraggiamento di una maggiore integrazione tra Piani di Protezione Civile e PRG, alle strategie simultanee contro una pluralità di rischi, ai moltissimi dibattiti sulla rapidità con cui un sistema riesce a superare uno shock, una crisi, o una catastrofe .'Credo che la Pianificazione Territoriale potrebbe rivestire un ruolo decisivo nel migliorare l’efficacia dei sistemi locali di difesa civile e supporto alla vita, e in questo lavoro ho fornito alcuni esempi di come questo potrebbe essere possibile. Quello che forse non mi aspettavo era il percorso inverso, ovvero quello che va dalle nozioni sulle concentrazioni del rischio all'analisi urbana e territoriale. Le carte della vulnerabilità proposte nella parte finale sono ottenute elaborando i dati sugli interventi attraverso Spatial Analysis, Raster Density e altri procedimenti GIS. Esse cercano di rappresentare la concentrazione e la frequenza di quelle che potremmo chiamare micro-calamità urbane: incendi domestici, allagamenti, infiltrazioni, crolli di balconi, incendi di cassonetti, scoppi di caldaie, incidenti stradali con feriti, o deliberati atti di vandalismo. Sono cose che accadono ogni giorno in città. La loro rappresentazione ci racconta qualcosa di molto specifico, qualcosa che non emerge nelle rappresentazioni tradizionali fino ad ora note.