L'ospedale come luogo in trasformazione : verso uno spazio a misura di donna
Melania Cordiani
L'ospedale come luogo in trasformazione : verso uno spazio a misura di donna.
Rel. Rosa Rita Maria Tamborrino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
INTRODUZIONE
In un momento storico in cui si è giunti alla coscienza che la salute non è solo assenza di malattia, bensì uno stato di benessere psico-fisico completo, ci si rende conto che in Italia, talvolta le pratica in ambito architettonico non coincide con questo principio.
In questo studio, l'attenzione si pone sulla donna ed in particolare sul delicato momento della degenza in ospedale durante la gravidanza e il parto. Le strutture ospedaliere italiane sono genericamente vecchie: il quadro che si evince da dati forniti dalla Protezione Civile parlano infatti di un 15% delle strutture sanitarie italiane costruite prima del 1900 e addirittura 74, il 9% del totale, costruiti ben prima del 1800, vale a dire in epoca napoleonica. Una situazione che è decisamente preoccupante, anche perché ai dati fin qui descritti bisogna sommare un 35% di strutture costruite più di settanta anni fa ovvero prima della Seconda Guerra Mondiale.
La dislocazione geografica di questi vecchi e vecchissimi ospedali è diffusa su tutto il territorio nazionale sia a nord che a sud. Tra quelli risalenti a due secoli fa la maggior parte li troviamo in Piemonte, dove ne esistono sedici, ma molti anche in Campania e Lazio dove ve ne sono rispettivamente dodici e undici. Sempre secondo la tabella della protezione civile le strutture costruite tra il 1801 e il 1900 sono 51, mentre le più numerose in assoluto sono quelle realizzate tra il 1901 e il 1940, 158 edifici che fanno parte a pieno diritto della rete degli ospedali della penisola. Di nuove strutture ospedaliere in Italia ce ne sono veramente poche, solo 74 gli ospedali costruiti negli ultimi venti anni, di cui circa la metà in Veneto. Questi dati sono importanti in quanto rendono l'idea della necessità di realizzare nuove strutture, con standard di comfort in linea con l'evoluzione tecnologica, legislativa ed economica degli ultimi anni.
L'obiettivo è dunque quello di redigere una linea guida valevole in ambito architettonico ed utilizzabile dai pazienti e professionisti della salute.
Le strategie adottate per raggiungere l'outcame sono l'analisi storica dell'evoluzione degli ospedali in Europa, del cambiamento nel modo di concepire la donna, la gravidanza e la nascita, e l'analisi della letteratura scientifica per la comprensione delle necessità attuali della donna durante la gestazione ed il parto. Inoltre vi è una revisione della normativa Italiana in ambito progettuale e costruttivo. Infine, sulla base di tutto lo studio effettuato,
vengono estratte raccomandazioni di carattere architettonico per la realizzazione di un punto nascita ideale.
La finalità dello strumento realizzato è quella di proporre alcune strategie migliorative in ambito architettonico volte ad un incremento della qualità della degenza ospedaliera in periodo di gravidanza e parto.
Relatori
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