La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio europeo : politiche, strategie e processi di innovazione tecnologica
Silvia Giammetta
La riqualificazione energetica del patrimonio edilizio europeo : politiche, strategie e processi di innovazione tecnologica.
Rel. Guido Callegari. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2016
Abstract
La grande maggioranza degli edifici realizzati nel ‘900 ha oggi necessità di venire riqualificata energeticamente, se gli Stati europei desiderano raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio che si sono imposti.
Secondo le stime dell'Eurostat, infatti, circa il 40% del consumo energetico complessivo in Europa è legato al settore dell'edilizia, il quale è anche responsabile di circa un terzo delle emissioni di C02. Il raggiungimento dell'obiettivo di riduzione delle emissioni entro il 2050 comporta pertanto la necessità di aumentare il tasso di ammodernamento del parco immobiliare inefficiente fino al 3% all'anno. Nella maggior parte dei paesi industrializzati, infatti, nel 2050 le nuove costruzioni contribuiranno solo con il 10%-20% al consumo di energia supplementare, mentre oltre l'80% dei consumi sarà causato dal patrimonio edilizio ad oggi esistente.
Il parco immobiliare europeo non risulta solo energeticamente inefficiente, ma anche inadeguato agli attuali requisiti di comfort termico e acustico, salubrità e accessibilità. La demolizione è in alcuni casi l'unica via percorribile, tuttavia la riqualificazione edilizia è, quando applicabile, una soluzione preferibile dal punto di vista economico ed ecologico, permettendo contemporaneamente sia un'estensione del ciclo di vita dell'edificio sia il raggiungimento di standard abitativi al livello delle nuove costruzioni.
L'obiettivo energetico può essere inoltre occasione per una rigenerazione urbana come processo di valorizzazione del patrimonio, anche attraverso interventi di "agopuntura urbana" che, grazie ad azioni mirate, hanno il potenziale di mettere in moto processi di rinnovamento e stimolare nuovi modelli di intervento.
La riqualificazione del patrimonio risulta infine essere un'opportunità di ripresa per il settore edilizio, in costante decrescita dalla crisi del 2008. Affinché il mercato della riqualificazione edilizia fiorisca, sono necessarie politiche mirate e tecnologie all'avanguardia, pensate e sperimentate per questo preciso campo di applicazione.
Questa tesi intende indagare le strategie e le politiche comunitarie messe attualmente in atto per incentivare lo sviluppo di questo mercato nascente, fornendo contemporaneamente uno sguardo sulle tecnologie innovative che si pongono come obiettivo la realizzazione di interventi sempre più efficienti, economici e tempestivi.
A questo scopo, la tesi è suddivisa in due parti: la prima parte analizza le politiche energetiche per quanto riguarda il settore edile, prima con uno sguardo europeo e poi soffermandosi sulla normativa italiana. Successivamente vengono presentati i maggiori istituti promotori di ricerca nel campo e i loro programmi, per poi approfondire i progetti e capire quali siano le tematiche ricorrenti, le difficoltà e i campi in cui è necessario investire. Da questa analisi emerge, dal punto di vista tecnologico, una ricerca nell'ambito dei sistemi di facciata a pannelli prefabbricati.
La seconda parte della tesi elabora pertanto la storia della prefabbricazione, riportando esempi italiani ed europei, e richiamando la classificazione dei sistemi di prefabbricazione e la distinzione tra quella pesante e leggera. Viene in questo modo sottolineato come sia proprio il frutto della prefabbricazione
pesante degli anni '50-'80 a necessitare di una riqualificazione, a cui si può rispondere con l'ausilio di un nuovo tipo di prefabbricazione, che ha raggiunto livelli qualitativi ben diversi. Vengono quindi esaminati diversi casi studio in ambito europeo che impiegano sistemi prefabbricati in legno e i rispettivi programmi da cui questi interventi sono nati. In alcuni casi si tratta di sperimentazioni nell'ambito di progetti finanziati da istituti di ricerca, ma in altri casi si tratta di prodotti sul mercato, che vengono quindi presentati e approfonditi dal punto di vista tecnologico.
A chiudere il cerchio, segue un'analisi delle strategie nazionali per la riqualificazione del patrimonio edilizio per quanto riguarda gli Stati europei in cui sono stati rintracciati interventi che fanno uso di queste tecnologie, al fine di comprenderne le normative e la specificità della situazione edilizia che costituiscono il contesto e il terreno fertile per la sperimentazione di interventi riqualificativi che impiegano la prefabbricazione leggera.
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