Restauro e rifunzionalizzazione di un'architettura vernacolare in frazione Pont Serrand
Valérie Chanoux
Restauro e rifunzionalizzazione di un'architettura vernacolare in frazione Pont Serrand.
Rel. Manuela Mattone, Pia Davico. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
Introduzione
La tesi ha per oggetto il progetto di restauro e rifunzionalizzazione di un edificio situato a Pont Serrand, frazione del comune di La Thuile, in provincia di Aosta.
L'edificio oggetto di studio è il tipico esempio di un fabbricato di vecchia costruzione che rispecchia molto le tipologie costruttive dell'architettura rurale valdostana, presentando una struttura portante in pietra e legno e un manto di copertura realizzato mediante l'uso di lastre di pietra, chiamate lose.
A causa dell'abbandono la casa ha perso il suo ruolo legato alla vita contadina, ma le funzioni dei locali sono chiaramente riconoscibili, pur non essendo l'edificio in un perfetto stato di conservazione. È, infatti, l'unico fabbricato della frazione a non aver mai subito opere di ristrutturazione.
La scelta di sviluppare questo progetto nasce principalmente dall'interesse per l'architettura montana e per l'attrazione delle costruzioni realizzate con l'impiego congiunto di pietra e legno.
Il lavoro è stato svolto in tre fasi consecutive e connesse tra loro:
- fase di conoscenza
-fase di restauro
-fase di rifunzionalizzazione.
La prima fase è consistita in un primo momento nell'analisi del luogo di appartenenza dell'edificio e del suo contesto territoriale, svolgendo ricerche sulla storia del paese, sulle vicende che hanno visto partecipe la frazione, e analizzando le risorse culturali, architettoniche, naturalistiche, di cui dispone il territorio.
Successivamente è stato effettuato il rilievo metrico sia dell'esterno che dell'interno dell'edificio, contestuale al rilievo fotografico e accompagnato da vari sopralluoghi. Sono stati, inoltre, analizzati i materiali impiegati e le tecniche costruttive per la realizzazione del fabbricato.
La documentazione ottenuta durante la prima fase è stata necessaria per la comprensione di ogni elemento dell'architettura dell'edificio ed è stata la base per lo svolgimento delle fasi successive.
Il processo di restauro prevede principalmente la conservazione del bene costruito mediante tecniche di intervento adeguate. Tale fase è stata sviluppata procedendo con l'analisi dei diversi degradi, delle cause agenti,
dei relativi meccanismi e degli effetti finali sull'intero complesso. Terminata la fase di analisi del degrado, sono state presentate le varie possibili proposte di intervento per il restauro dell'edificio, con la decisione di eseguire operazioni che non andassero a comportare modifiche consistenti all'intera struttura ed effettuando interventi tali da mantenere il più possibile i caratteri originari.
Per concludere, il progetto di rifunzionalizzazione elaborato prospetta la possibilità di recuperare l'esistente piuttosto che di procedere alla demolizione e alla successiva ricostruzione. In particolare è stata prevista una nuova destinazione d'uso per cercare di migliorare le caratteristiche dell'edificio e per sviluppare la frazione di cui fa parte. La fase iniziale di conoscenza è stata il punto di partenza per la scelta delle funzioni da inserire all'interno del progetto.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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