Giacomo Pillitu
L'architettura sostenibile tra paesaggio e tradizione : proposta progettuale per il centro di ricerca per la biodiversità marina a Torregrande, in Sardegna.
Rel. Mario Grosso, Marianna Nigra. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2016
Abstract
Premessa
Negli ultimi venti anni si è parlato e scritto tanto sui temi che riguardano la sostenibilità, l’architettura sostenibile e l’architettura inserita nel paesaggio. La tesi affronta questi temi in maniera, prima teorica e poi pratica trasferendo questi concetti in Sardegna e chiedendosi “E’ possibile in Sardegna?” E’ possibile applicare questi approcci? In che modo si possono applicare?
Per rispondere a queste domande, la tesi si struttura in cinque parti fondamentali. La prima parte della tesi sarà costituita da una struttura teorica, che studia i concetti di sostenibilità, di architettura sostenibile e di architettura inserita nel paesaggio. Sulla base di questi concetti questa prima parte includerà anche la definizione degli obiettivi: che puntano alla progettazione di un centro di ricerca per la biodiversità marina a Torregrande in provincia di Oristano. Il progetto del centro di ricerca cercherà di inserirsi e integrarsi, da un punto di vista formale e materico nel paesaggio costiero sardo, rispettando i canoni dell’architettura sostenibile. Anche per quanto riguarda la scelta dei materiali verranno utilizzati i materiali locali, ai fini di ridurre l’energia da impiegare nelle fasi di trasporto, aumentando la possibilità di trasformazione e di riciclaggio e naturalmente anche, e in modo specifico, la possibilità di utilizzo di energie pulite, per riscaldare, raffrescare, ventilare e illuminare naturalmente. Oltre a questi aspetti di sostenibilità ambientale, la tesi si pone come obiettivi la progettazione di un architettura sostenibile culturalmente ed economicamente. La seconda parte della tesi è la fase di analisi, in cui viene analizzato il contesto in questione. Le analisi saranno di tipo normativo, storico, culturale, territoriale e climatico ed esplorativo, grazie all’esperienza fatta in Australia, a seguito della borsa di studio del Politecnico di Torino. Queste analisi permetteranno la raccolta di tutta una serie di dati e informazioni che andranno a confluire all’interno del progetto. La terza parte della tesi riguarda il metaprogetto, ovvero la definizione delle esigenze del commitente o degli utenti che utilizzeranno l’edificio, la definizione dei requisiti dimensionali, funzionali, ambientali e tecnologici, che supporteranno la fase di progetto che sarà la quarta parte della tesi. In questa parte, verranno assimilate tutte le informazioni raccolte e tradotte in architettura, tenendo sempre chiari gli obiettivi che il progetto dovrà raggiungere. L’ultima parte sarà quella delle verifiche, in cui il progetto viene calcolato e verificato il rispetto degli obiettivi prestazionali richiesti. Questo percorso svolto all’interno di un area ricca di tradizioni e con una forte identità, in cui l’approccio sostenibile è inconsapevolmente radicato nel fare popolare, pone le basi per una metodologia progettuale da adottare per la progettazione di architetture sostenibili da un punto di vista ambientale, non dimenticando l’aspetto culturale ed economico.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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