Parma. un museo per la collezione del centro studi e archivio della comunicazione (CSAC)
Beatrice Fontana
Parma. un museo per la collezione del centro studi e archivio della comunicazione (CSAC).
Rel. Sergio Santiano. Politecnico di Torino, Corso di laurea in Architettura, 2005
Abstract
Il torrente Baganza arriva in città da sud, e incrocia il Parma quasi nel centro della città. Poco prima della confluenza, su di un'ansa a ridosso del fiume, si colloca il progetto per un museo del CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione).
Ad oggi, il CSAC costituisce l'archivio italiano più ampio ed articolato relativo al progetto ed alla comunicazione.
Alla vastità del materiale conservato, tuttavia, non corrisponde una adeguata possibilità di esporre e consultare le opere, né uno spazio volto alla promozione della ricerca sul territorio e allo scambio con analoghe istituzioni.
Da tutto ciò l'idea di un museo che al tempo stesso coniughi la conoscenza, la valorizzazione e la divulgazione delle opere più significative, con la promozione e l'incremento delle attività del Centro.
Il progetto si articola in due edifici, uno dei quali ospita una collezione permanente, e l'altro una serie di servizi accessori quali: uno spazio per le mostre temporanee, una sala conferenze, una sala di lettura e consultazione, oltre a spazi per il pubblico.
Il primo, aereo, sollevato dalla quota del terreno, guarda il fiume e la città, e risponde alle esigenze di ospitare una collezione pressoché chiusa, garantendo al tempo stesso una flessibilità tale da consentire l'alternarsi delle oltre 150 sculture, degli 800 dipinti e degli archivi grafici concernenti l'opera di alcuni dei più significativi architetti italiani.
Il secondo, traccia un segno planimetrico più definito e compatto, mentre intreccia al suo interno le funzioni che garantiscono la vitalità culturale del centro.
I due edifici si fronteggiano con linguaggi architettonici differenti, si accostano e si collegano senza toccarsi, e nel frattempo dialogano con il parco circostante che diviene luogo di sosta e di scambio con la città, e a sua volta spazio espositivo, in un ideale collegamento con il Parco Ducale e con il Tempietto d'Arcadia del Petitot, luogo eccelso di contemplazione e godimento di arte e natura.
Relatori
Tipo di pubblicazione
Corso di laurea
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