Paolo Soleri (1919-2013) : una ricerca in architettura tra arte e filosofia
Cecilia Cavallo
Paolo Soleri (1919-2013) : una ricerca in architettura tra arte e filosofia.
Rel. Guido Montanari. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2015
Abstract
Negli ultimi cinque anni mi sono più volte imbattuta con entusiasmo nella produzione di Paolo Soleri, anche se in ambito accademico solo due volte è stata citata la sua esperienza da parte dei docenti.
Ciò ha fatto scaturire il mio interesse nei confronti di questo architetto, nato a Torino ed emigrato in Arizona negli anni Sessanta del secolo scorso per realizzare le sue idee architettoniche innovative.
Lo strumento principale per raccogliere e sintetizzare la complessa opera di Soleri si è rivelata la lettura dei testi dello stesso autore, le monografie su di lui e gli altri volumi in cui viene espressamente citato in relazione ai luoghi ed al periodo storico in cui si colloca. L'interpretazione degli scritti e dei documenti reperiti sulla sua produzione è stata frutto di una sintesi complessa ed articolata per la frammentarietà e, talvolta, per l'approssimativismo di alcune tra le interpretazioni riscontrate.
Comprendere il pensiero di Soleri, di un architetto le cui idee si spingono oltre l'architettura, spaziando tra discipline quali la filosofia, l'arte e la scienza, si è rivelato un percorso appassionante e nel contempo difficile.
Ciò che è scaturito da questa ricerca ha costituito la base per alcuni approfondimenti che ho avuto modo di effettuare sul campo. Grazie ad una permanenza di tre mesi presso Arcosanti, mi è stato possibile conoscere ed analizzare la realizzazione pratica delle istanze teoriche di Soleri, in un primo momento attraverso un workshop di autocostruzione di cinque settimane e successivamente lavorando presso il Planning Department. Durante questo periodo ho avuto modo di accedere all'Archivio Soleri e di consultare diverse fonti scritte e iconografiche, inclusi i suoi scrolls originali, rotoli di carta da lucido su cui era solito disegnare i suoi monumentali prototipi urbani.
Questa esperienza mi ha permesso altresì di verificare le condizioni in cui versa il sito, le dinamiche che permettono oggi a questo laboratorio urbano di esistere ancora e la reale volontà di prosecuzione degli ideali dell'architetto a due anni dalla sua morte.
Approfondire i suoi progetti realizzati mi ha portato a delineare un punto di vista critico su alcune delle tematiche affrontate alla luce del percorso di ricerca e dell'esperienza diretta mutuata da Arcosanti.
L'obiettivo preposto è quindi quello di rielaborare criticamente la produzione di Soleri, approfondendo la collocazione storica e storiografica di un architetto che, ad oggi, risulta suscitare un interesse ed un'influenza limitati in ambito accademico.
L'aver vissuto e sperimentato che cosa rappresenti oggi Arcosanti, mi ha reso certamente consapevole di come Soleri abbia avuto il coraggio e la capacità di rendere concrete, almeno in parte, quelle istanze teoriche che, ad una prima generica lettura della sua opera, potrebbero solamente apparire come semplici idee visionarie.
- Abstract in italiano (PDF, 168kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 167kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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