Diagnosi energetica per la pubblica amministrazione : analisi di alcuni casi studio nel comune di Canelli (AT)
Alberto Amico
Diagnosi energetica per la pubblica amministrazione : analisi di alcuni casi studio nel comune di Canelli (AT).
Rel. Chiara Aghemo, Maria Cristina Azzolino, Luca Rollino. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Progetto Sostenibile, 2015
Abstract
La tematica della sostenibilità energetica in edilizia risulta essere sempre più attuale, con ramificazioni in molteplici discipline e processi al fine di ottenere un uso razionale delle risorse energetiche ed economiche ed un miglioramento delle dinamiche ambientali e sociali.
Nel 2015 ci si trova di fronte ad un immenso patrimonio costruito nel quale interventi di riqualificazione energetica possono aprire nuovi scenari nel campo edile, come la creazione di posto di lavoro e l'entrata di nuove figure specializzate come l'energy manager e I' auditor energetico.
L'elaborato svolto riguarda la diagnosi energetica di parte delle strutture pubbliche del comune di Canelli, cittadina situata nella provincia di Asti. I sei casi studio hanno differenti destinazioni d'uso; si tratta del palazzo municipale, due asili, una scuola elementare, una scuola media, una casa di riposo. Per un totale di 13.660 m2 di superficie utile riscaldata. Nella raccolta dati è stata fondamentale l'interazione attiva con il sindaco Marco Gabusi ed i tecnici comunali e i sopralluoghi svolti nei complessi. Per ogni edificio è' stata effettuata una contestualizzazione urbana, climatica, geografica e fisico-tecnica al fine di risalire ai consumi energetici reali. L'elaborazione dei dati è stata condotta in parallelo alla consultazione delle normative passate e attualmente vigenti in termini di risparmio energetico.
Il primo documento legislativo italiano di riferimento in materia è la Legge 10/91: "Norme per l'attuazione del piano energetico in materia di uso razionala dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia". Questa norma si propone di regolamentare il settore termotecnico e impone una relazione progettuale inerente in rendimento energetico da depositare in comune per le nuove costruzioni. La mancanza di decreti attuativi ne ha limitato l'applicabilità; pertanto, avvalendoci dei dati Istat riguardanti il censimento 2001 delle abitazioni si può stimare che, al 2001, il 93,86% delle costruzioni residenziali non seguano particolari accorgimenti in chiave energetica .
Con il D.lgs. n.192 del 19/08/2005 "Attuazione della direttiva 2002/91 /CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia" e le relative modifiche riportate nella Legge 90/2013 si ha il recepimento di importanti direttive europee, introducendo l'adozione di un quadro generale ed una metodologia per il calcolo del rendimento energetico degli edifici, l'applicazione di requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche e certificazione con obbligo di affissione dell'attestato (sia per le nuove costruzione che le ristrutturazione), ispezione delle caldaie e degli impianti di condizionamento negli edifici.
Un altro decreto cardine per l'analisi condotta in questo elaborato è il D.lgs. n.102 del 04/07/2014 Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE"; con questo si regolamenta la diagnosi energetica degli edifici pubblici in termini tempistici e di soggetti coinvolti.
La seconda parte dello scritto riguarda le proposte migliorative atte alla riduzione della spesa energetica e in conseguenza economica delle strutture analizzate. La valutazione ha tenuto conto del rapporto costo/beneficio dei lavori proposti, in funzione delle esigenze e delle possibilità dell'amministrazione pubblica stretta da un patto di stabilità che congela fondi altrimenti destinabili in lavori pubblici. Per questi motivi, dopo un confronto diretto con l'amministrazione locale, si è optato per la valutazione di un intervento che potesse rientrare effettivamente all'interno di una reale programmazione operativa, poiché le dinamiche attuali portano ad eseguire lavorazioni strettamente necessarie e con un impatto economico limitato sul bilancio comunale.
- Abstract in italiano (PDF, 183kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 80kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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