In questa tesi di laurea si è cercato di analizzare la città di Spalato e l'evoluzione che essa ha avuto dalla sua nascita come Palazzo di Diocleziano fino all'attuale stato di conservazione, proponendo infine degli interventi atti a migliorare quelle condizioni negative che si sono riscontrate.
In primis è stata analizzata la legislazione che dall'inizio del novecento ad oggi ha accompagnato la tutela del monumento, con una lettura critica dell'attuale legislazione croata, in particolar modo per quanto riguarda la tutela delle aree archeologiche. Tale legislazione ha avuto come padre Alois Riegl, precursore del pensiero moderno della teoria del progetto di restauro.
In seguito, è stata studiata la storia della Croazia assieme ad un inquadramento territoriale per meglio comprendere oltre alle trasformazioni anche la cultura, l'ambiente e il territorio.
Dopo ciò è stato analizzato nello specifico il Palazzo di Diocleziano, dalla sua nascita fino ai giorni nostri. Tale analisi si è suddivisa in un primo luogo in un approfondimento delle trasformazioni che sono avvenute nelle varie epoche storiche fino ad un attenta analisi dello stato attuale; dove si sono evidenziate i pregi e i difetti secondo tre scale di analisi: quella territoriale, quella urbana e quella architettonica.
Infine, è stato redatta una serie di proposte intervento che andranno a mitigare quando non possibile completamente risolvere le problematiche riscontrate nell'analisi precedente, con particolare attenzione sulla sostenibilità degli interventi secondo gli ultimi dettami dell'UNESCO.