Linee guida per la valorizzazione dell'area dell'ex merlettificio Türck (Pinerolo) : una lettura attraverso progetti e bandi di concorso
Irina Cristina Tatar
Linee guida per la valorizzazione dell'area dell'ex merlettificio Türck (Pinerolo) : una lettura attraverso progetti e bandi di concorso.
Rel. Cristina Coscia, Annalisa Dameri. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2015
Abstract
INTRODUZIONE
L'area dell'Ex Merlettificio Turck, nel Comune di Pinerolo è compresa tra il torrente Lemina, Corso Piave, il Rio Moirano, alcune proprietà private e l'area dell'A.C.E.A. ad est. La posizione dell'area di intervento rispetto alla città è baricentrica ma rivolta verso Sud. L'edificio è il risultato di una complessa stratificazione di fasi successive che nel corso dei secoli hanno prodotto sostanziali mutamenti nella sua struttura.
Testimonianza del patrimonio industriale cittadino, nasce con uno scopo ben preciso, la lavorazione della lana, nell'arco degli anni però viene abbandonata la lavorazione della lana per essere sostituita dalla lavorazione di merletti e pizzi soprattutto grazie allo sviluppo della tecnologia di produzione dei pizzi a macchina.
Oggi, l'ex Merlettificio, è dismesso e inutilizzato, ma conserva ancora in sé i segni di una memoria passata. La sua chiusura e dismissione ha dato l'avvio ad un forte processo di degrado e abbandono dell'intera zona urbana.
L’obiettivo principale di questa tesi è di indagare sulle possibili funzioni avviate di recente sull'area e di impostare ragionamenti di valorizzazione in termini di linee-giuda, attraverso le tre diverse tipologie di analisi: quella territoriale, quella storica, passando per l'analisi dei progetti di tesi svolti, situati alla Biblioteca Centrale di Architettura, Torino ed per finire analizzando i progetti relativi al Concorso di Idee "Lyda Turck città d'opera e d'acqua" (2014). Attraverso questo studio si è cercato di capire quale potessero essere le funzioni più adatte da inserire all'interno dell'area urbana seguendo le indicazioni presenti nella nuova Variante Ponte (Variante al Piano Regolatore vigente, deliberata dal consiglio comunale nel febbraio 2015), in modo da assicurare la riqualificazione ambientale, la tutela e valorizzazione delle testimonianze di archeologia industriale presenti in sito.
Le funzioni più idonee sono state individuate nei primi tre progetti classificati al Concorso di Idee. Si è cercato come ultimo punto di indagine di individuare nei progetti vincitori elementi di fattibilità (essendo totalmente carenti nel bando) simulando le convenienze finanziarie, economiche e sociali degli investimenti immobiliari che sottendono alle proposte nelle aree di intervento, attraverso una verifica economica sintetica.
La tesi è strutturata in cinque capitoli che la suddividono in una prima parte di conoscenza del territorio della città di Pinerolo e il suo contesto, una seconda parte di conoscenza del bene e l'analisi dei progetti partecipanti al Concorso di Idee, una terza parte riguardante l'individuazione degli scenari metaprogettuali, una quarta parte relativa alle linee guida ed infine l'ultima parte relativa allo studio della prefattibilità economica, in cui si riassumono i risultati ottenuti e i possibili passi futuri realizzabili a seguito dello studio condotto.
Relatori
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