La città della salute e della scienza di Torino : architetture itineranti virtuali
Claudia Gangai
La città della salute e della scienza di Torino : architetture itineranti virtuali.
Rel. Mauro Berta, Chiara Lucchini. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Costruzione Città, 2015
Abstract
INTRODUZIONE
Salute e sanità sono sempre stati e sempre saranno argomenti in grado di suscitare un alto livello di interesse.
Il tema oggetto di questa tesi è messo in particolare evidenza dalle animate vicende che mi hanno portata ad analizzare la controversia e tanto chiacchierata vicenda della Città della Salute e della Scienza di Torino. Il mio lavoro ha lo scopo di valutarne l'evoluzione che tutti un po' ci aspettiamo e che ormai da almeno una ventina d'anni siamo pronti a ricevere e di approfondire le varie implicazioni politiche, economiche e soprattutto le metamorfosi urbane che la città sarà in grado o meno di accogliere e di fare sue.
PRIMA PARTE
Nella prima parte verrà analizzato sostanzialmente il perché, quindi il motivo che mi ha portato a procedere ed analizzare la difficile questione della Città della Salute. Verrà spiegato il metodo utilizzato per analizzare il caso e con l'ausilio di esso verrà esemplificata la costruzione di un diagramma fondamentale, che permetterà di fare chiarezza sulle varie vicende ed azioni accadute in un periodo di tempo concluso e lontano. Il diagramma aiuterà a tracciare i percorsi ipotetici e reali che sono stati tracciati dagli avvenimenti e dagli eventi ed a leggerli in svariati modi.
Si vorrà inoltre cercare di chiarire se non spiegare, per chi non ne è a conoscenza, come nasce la Città della Salute e della scienza di Torino, quando è nata, si cercherà di fissare una data e di dare una collocazione geografica e temporale ripercorrendo per quanto possibile, tutta la cronologia storica, urbana e politica dalle origini fino allo stato attuale tutt'ora in via di trasformazione contestualizzandone gli attori ed anche chi si è manifestato solo una volta.
SECONDA PARTE
Nella seconda parte, si è voluto ricostruire l'evoluzione della storia della medicina, dalle prime terapie degli illuministi del '700 - '800, fino ad arrivare all'epoca contemporanea ed alle innovazioni di ultima generazione. Analogamente per quanto riguarda l'ospedale inteso come struttura di diagnosi e di cura, verrà riproposto un percorso evolutivo riguardante le tipologie ospedaliere dai primi manicomi agli ospedali intesi come città dentro alla città. Verrà trattando il tema dello spazio, del suo ruolo primario di connessione con la città ed il contesto, fino ad arrivare al nuovo modello di ospedale in Italia. L'ospedale del futuro.
TERZA PARTE
Nel terzo capitolo della tesi si tratterà il tema dell'ospedale umanizzato. L'umanizzazione dello spazio visto come esigenza da parte dell'uomo e di chi è paziente in quel momento. Verranno citati due antropologhi specializzati nel settore e sarà molto interessante vedere ed analizzare il loro punto di vista. Si parlerà dello spazio come luogo di incontro, e dell'esigenza di esso in luoghi di passaggio definiti come / non luoghi.
QUARTA PARTE
La quarta parte sarà dedicata ad un altro argomento molto caldo: il ruolo della Sanità, in Italia e all'estero. Qual è il ruolo della sanità in Italia? Verrà dedicata una parte alla spiegazione del sistema sanitario italiano. Si tenterà di spiegare quali sono gli obiettivi che si è posto e che compito ha il Ministero della Salute.
Si parlerà di sanità pubblica e sanità privata, delle differenze e delle analogie che le riguardano. Si analizzeranno le varie analogie e difformità tra sanità pubblica e privata fino evidenziare eventuali casi ibridi. Verrà introdotta anche la sanità integrativa e si cercherà di dare una visione piuttosto pragmatica del contesto attuale.
L'importanza del confronto con l'estero è essenziale. Il sistema sanitario negli USA tratta in modo diverso il paziente rispetto al sistema sanitario italiano, vedremo come. Un'importante sezione verrà dedicata al caso "Obamacare" ed al suo medicare e medicaid, malgrado i vari inciampi che ha saputo comunque gestire.
QUINTA PARTE
Nel quinto capitolo della tesi si entrerà nel vivo delle questioni. Ci sarà una ricostruzione del dibattito concernente la Città della salute e della Scienza di Torino, ne verrà spiegata l'origine, la natura, contestualizzando gli attori che ne hanno fatto parte e che ne fanno parte tutt'ora. Si realizzerà una timeline su un diagramma metodologico delle collocazioni dalle prime ipotesi di posizionamenti fino alla decisione finale ipoteticamente definitiva.
Il ruolo degli attori che compongono il diagramma sarà fondamentale per la costruzione di esso, allo stesso modo il ruolo delle Università che hanno contribuito alla formazione. Infine verrà rappresentato il diagramma della cronistoria per intero dalle prime ipotesi fino alla firma dell'ultimo Protocollo d'intesa del 26 marzo 2015.
SESTA PARTE
Come ultima fase del lavoro, a conclusione della tesi verranno analizzate le proposte progettuali e le varie strategie d'intervento redatte dalla Regione Piemonte con la collaborazione di ARESS e dell'Urban Center Metropolitano di Torino ed infine il progetto di masterplan avveniristico proposto dall'Architetto Luciano Pia. Per meglio comprendere ed esemplificare la sesta parte, un diagramma morfologico verrà rappresentato graficamente. Spiegherà qual è il rapporto con la città, se c'è un rapporto con essa e con l'ambiente esterno, se le proposte si integrano perfettamente con il costruito o meno. Si cercherà di dare un ridisegno ai progetti rappresentandoli nella stessa in modo diagrammaticamente semplificato.
IN ALLEGATO
Verranno integrate le interviste che mi hanno concesso i vari professionisti del settore, come l'Architetto Pia, L'Architetto Mazza dell'urbanistica, l'Architetto Mondini, il Consigliere Comunale Piera Levi-Montalcini, nipote di Rita e Andrea Parisi, Medico Chirurgo specializzando alle Molinette.
Verrà inserita anche la rassegna stampa che mi ha permesso di ricostruire cronologicamente tutti gli avvenimenti e i dibattiti politici e sociali che hanno modificato il percorso del diagramma.
OGGI
Siamo a fine marzo 2015, si è appena firmato il tanto atteso accordo tra gli attori che permetteranno questo intervento di mutamento della città. Si tratterà di uno dei più vasti nosocomi d'Europa, dal punto di vista della mole dimensionale sia dal punto di vista della qualità, sono previste solo eccellenze mediche che prenderanno parte a questo maestoso progetto. G. CHEVALLEY, "I nuovi ospedali e le cliniche universitarie di Torino", a cura del Consorzio costruzione nuovi ospedali le cliniche universitarie in Torino. Giorgio, 1943.
Relatori
Tipo di pubblicazione
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