Protocolli di valutazione della sostenibilità negli interventi sugli edifici storici : analisi critica del GBC Historic Building ed esempio di applicazione
Massimo Bailo, Marco Rizzo
Protocolli di valutazione della sostenibilità negli interventi sugli edifici storici : analisi critica del GBC Historic Building ed esempio di applicazione.
Rel. Chiara Aghemo, Monica Naretto, Rossella Taraglio. Politecnico di Torino, Corso di laurea magistrale in Architettura Per Il Restauro E Valorizzazione Del Patrimonio, 2015
Abstract
Introduzione
L’elaborato si basa su un approccio multidisciplinare, finalizzato alla redazione di un progetto di restauro in un'ottica di sostenibilità, attraverso l'uso di uno specifico strumento di valutazione, il protocollo GBC Historic Building.
L'edificio oggetto di analisi è Palazzo Garrone, sito in Bra, in provincia di Cuneo.
La struttura, di proprietà comunale, è ad oggi quasi completamente inutilizzata salvo parte del piano terra, ed è stata la sede della pretura fino a tempi recenti.
Il palazzo è situato nel centro storico braidese, in corrispondenza di una delle piazze principali della città, sulla quale si affacciano il municipio, Palazzo Mathis e la chiesa di Sant'Andrea.
L’obiettivo dell'elaborato, oltre al progetto di restauro e riuso, è quello di testare il protocollo su un edificio di valore storico e architettonico, in modo da verificarne l'applicabilità.
L'elaborato si articola in un'analisi dei principali protocolli di certificazione disponibili, e la scelta di quello più congruo all'edificio.
La successiva fase è quella del rilievo, nella quale è stata svolta un'indagine dello stato di fatto, con la relativa restituzione grafica e le mappature di materiali, patologie e interventi; unitamente a ciò è stato svolto un approfondimento per capire le origini e le principali fasi costruttive verificatesi nell'edificio.
Conclusa questa fase, si è passati al progetto di riuso del bene, in sintonia con i piani previsti dal comune per il palazzo, ovvero di destinarlo a struttura ricettiva, come spiegato dall’intervista al sindaco.
Il progetto di riuso è stato realizzato parallelamente alle direttive fornite dal protocollo GBC Historic Building, indirizzando le scelte progettuali e cercando quindi di intervenire il meno possibile sull'esistente, sfruttando la componente impiantistica presente.
Una delle prime operazioni è stata la compilazione della Carta di identità dell'edificio storico , fase iniziale e fondamentale del protocollo, che individua la presenza di strutture e materie storiche.
Successivamente sono stati completati, quando possibile, i prerequisiti e i requisiti delle varie sezioni del protocollo, dimostrando il raggiungimento del credito per la maggior parte di essi; alcune richieste sono invece state simulate, mentre per altre è stata verificata l'impossibilità di ottenere il credito.
Spunto per la parte progettuale è giunto anche dalla visita del cantiere di Guarene, dove è stato possibile osservare alcune scelte tecnologiche adottate.
La tesi ha previsto inoltre una valutazione delle prestazioni energetiche dell'edificio con l'utilizzo del software Termolog Epix 6: questo ha permesso sia di ottenere gli indici di prestazione energetica globale dell'edificio allo stato attuale e dopo gli interventi ipotizzati, necessari alla compilazione del protocollo, sia di comprendere quali tipologie di interventi migliorativi è stato possibile prevedere.
Svolgendo le diverse fasi dell'elaborato, è stato nel contempo compilato il protocollo.
- Abstract in italiano (PDF, 663kB - Creative Commons Attribution)
- Abstract in inglese (PDF, 623kB - Creative Commons Attribution)
Relatori
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